Leonora Carrington: La Surrealista Ribelle che Rifiutò di Essere una Musa
Leonora Carrington (1917–2011) è stata una pittrice e scrittrice surrealista di origine britannica che ha sfidato il ruolo di musa imposto alle artiste donne. Nata in una famiglia dell'alta borghesia inglese a Lancaster, fu espulsa da diverse scuole per comportamento ribelle. Dopo aver studiato a Firenze, dove fu influenzata da maestri del primo Rinascimento come Francesco di Giorgio Martini, Giovanni di Paolo Rucellai, Sassetta, Paolo Uccello e Hieronymus Bosch, si unì ai Surrealisti nel 1938. Si innamorò di Max Ernst e partecipò all'Exposition International du Surréalisme a Parigi e Amsterdam. La sua storia illustrata "La maison de la peur" (1937) presentava figure femminili ibride umano-animali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Ernst fu internato; Carrington fuggì in Spagna, dove fu dichiarata pazza e istituzionalizzata. Si trasferì a Città del Messico nel 1942, dove realizzò un murale per il Museo Nacional de Antropología intitolato "El mundo magico de los Mayas", ispirato da visite ai villaggi del Chiapas. Le sue opere successive presentano cieli stellati, sangue, cadaveri e cannibalismo come atti normalizzati. Scrisse anche storie che mescolano autobiografia, alchimia, incubi e temi femministi. Un motivo ricorrente è il manichino o la bambola, che simboleggia il ruolo limitato delle artiste donne. Carrington morì nel 2011 a Città del Messico.
Fatti principali
- Leonora Carrington nacque a Lancaster, Inghilterra nel 1917 e morì a Città del Messico nel 2011.
- Fu espulsa da diverse scuole a causa del comportamento ribelle.
- Studiò pittura a Firenze e fu influenzata da Francesco di Giorgio Martini, Giovanni di Paolo Rucellai, Sassetta, Paolo Uccello e Hieronymus Bosch.
- Si unì ai Surrealisti nel 1938 e ebbe una relazione con Max Ernst.
- Partecipò all'Exposition International du Surréalisme a Parigi e Amsterdam.
- La sua prima storia illustrata 'La maison de la peur' (1937) presentava figure femminili ibride umano-animali.
- Durante la Seconda Guerra Mondiale, fuggì in Spagna e fu istituzionalizzata dopo essere stata dichiarata pazza.
- Si trasferì a Città del Messico nel 1942 e creò un murale per il Museo Nacional de Antropología intitolato 'El mundo magico de los Mayas'.
- Le sue opere successive includono cieli stellati, sangue, cadaveri e cannibalismo.
- Usò il motivo del manichino/bambola per criticare il ruolo delle artiste donne.
Entità
Artisti
- Leonora Carrington
- Max Ernst
- Francesco di Giorgio Martini
- Giovanni di Paolo Rucellai
- Sassetta
- Paolo Uccello
- Hieronymus Bosch
- Lewis Carroll
- Edward Lear
- William Wymark Jacobs
- James Stephens
- Beatrix Potter
Istituzioni
- Museo Nacional de Antropología
- Artribune
- Amazon
Luoghi
- Lancaster
- England
- Florence
- Italy
- Paris
- France
- Amsterdam
- Netherlands
- Spain
- Mexico City
- Mexico
- Chiapas