Il manifesto 'Arte Oggettiva' di Leonhard Lapin del 1975 rispose all'industrializzazione sovietica
Leonhard Lapin scrisse 'Arte Oggettiva' per la mostra e il simposio del 1975 'Event Harku ’75. Oggetti, Concetti' presso l'Istituto di Biologia Sperimentale di Harku, vicino a Tallinn, in Estonia. Il suo manifesto sosteneva che l'arte dovesse intervenire o produrre l'ambiente artificiale plasmato dall'industrializzazione, dall'urbanizzazione e dalle macchine elettroniche alla fine del XX secolo. Questa posizione contrastava con altre risposte sovietiche della metà degli anni '70, che spesso proponevano il ritiro dalle realtà cupe. Il testo è stato pubblicato su ARTMargins Online nel 2013, con accesso completo disponibile tramite MIT Press. L'appello di Lapin sottolineava il ruolo dell'arte nell'impegnarsi con i cambiamenti tecnologici e sociali, piuttosto che limitarsi a rappresentarli.
Fatti principali
- Leonhard Lapin scrisse 'Arte Oggettiva' nel 1975
- Il testo era per 'Event Harku ’75. Oggetti, Concetti'
- L'evento includeva una mostra e un simposio
- Si è svolto presso l'Istituto di Biologia Sperimentale di Harku, Estonia
- Harku si trova vicino a Tallinn, Estonia
- L'evento si è tenuto nel dicembre 1975
- L'arte oggettiva affrontava l'industrializzazione e l'urbanizzazione
- La visione di Lapin differiva da altre risposte sovietiche che proponevano il ritiro
Entità
Artisti
- Leonhard Lapin
- Andres Kurg
Istituzioni
- ARTMargins Online
- MIT Press
- Institute of Experimental Biology
Luoghi
- Harku
- Tallinn
- Estonia
- Soviet Union
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —