Il Codice Leicester di Leonardo torna a Firenze nella mostra del 2018 agli Uffizi
Il Codice Leicester, un manoscritto di 72 pagine di Leonardo da Vinci realizzato tra il 1504 e il 1508 a Firenze, tornerà in città per una mostra temporanea all'Aula Magliabechiana delle Gallerie degli Uffizi dal 29 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019. Curata da Paolo Galluzzi, direttore del Museo Galileo, e organizzata dalle Gallerie degli Uffizi e dal Museo Galileo con il sostegno della Fondazione CR Firenze, la mostra è intitolata "Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L'Acqua Microscopio della Natura." Costituisce un'anteprima delle celebrazioni del 2019 per i 500 anni dalla morte di Leonardo. Il manoscritto, di proprietà del fondatore di Microsoft Bill Gates dal 1994, era già stato esposto a Firenze nel 1982 come Codice Hammer, attirando oltre 400.000 visitatori. Questa edizione presenta disegni autografi aggiuntivi provenienti da istituzioni italiane e straniere e un nuovo strumento multimediale chiamato Codescope, che consente ai visitatori di sfogliare digitalmente le pagine. La mostra esplora gli studi pionieristici di Leonardo sull'acqua, l'idraulica e l'idrodinamica, principi codificati solo secoli dopo la sua epoca. Il Codice Leicester fu ereditato dall'allievo di Leonardo Francesco Melzi dopo la sua morte nel 1519, poi passò attraverso proprietari tra cui lo scultore Guglielmo della Porta, il pittore Giuseppe Ghezzi e Thomas Coke, conte di Leicester, prima di essere acquisito da Armand Hammer nel 1980 e poi da Gates.
Fatti principali
- Il Codice Leicester è un manoscritto di 72 pagine di Leonardo da Vinci, realizzato tra il 1504 e il 1508 a Firenze.
- Mostra all'Aula Magliabechiana delle Gallerie degli Uffizi dal 29 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019.
- Curata da Paolo Galluzzi, direttore del Museo Galileo.
- Organizzata dalle Gallerie degli Uffizi e dal Museo Galileo con la Fondazione CR Firenze.
- Manoscritto di proprietà di Bill Gates dal 1994, in precedenza di Armand Hammer.
- Precedente mostra a Firenze nel 1982 come Codice Hammer ha attirato oltre 400.000 visitatori.
- Include disegni autografi aggiuntivi da istituzioni italiane e straniere.
- Presenta lo strumento multimediale Codescope per la consultazione digitale delle pagine.
- Esplora gli studi di Leonardo sull'acqua, l'idraulica e l'idrodinamica.
- Il manoscritto è passato attraverso Francesco Melzi, Guglielmo della Porta, Giuseppe Ghezzi, Thomas Coke e Armand Hammer.
Entità
Artisti
- Leonardo da Vinci
- Francesco Melzi
- Guglielmo della Porta
- Giuseppe Ghezzi
- Thomas Coke
Istituzioni
- Uffizi Galleries
- Museo Galileo
- Fondazione CR Firenze
- Microsoft
- Palazzo Vecchio
Luoghi
- Florence
- Italy
- Amboise
- France
- New York
- United States