Leonardo Pellicanò: La Pittura come Esplorazione e Scoperta
Leonardo Pellicanò (Roma, 1994) è un pittore-esploratore che scopre segni e tracce sulle sue tele, spesso montate sul retro. Le sue opere presentano figure sbiadite, bagliori, accenni architettonici e ipotesi di paesaggio che assomigliano ad antichi graffiti riportati in superficie. Considera un dipinto finito quando supera la sua intenzionalità e acquista indipendenza, creando uno sguardo reciproco tra artista e opera. Tra le influenze figurano Antonio Mancini, l'immaginario medievale, Merlin James e Guglielmo Castelli. I titoli servono ad espandere il significato del dipinto, offrendo uno stato sospeso e una prospettiva alternativa. Pellicanò vede la pittura come un contrappunto contemplativo all'abuso della cultura visiva e alla velocità tecnologica. Costruisce un apparato di lavoro fluido che gioca con la fragilità e crea relazioni inusuali con gli spazi espositivi, ad esempio accostando piccoli dipinti a olio a grandi opere diluite per alterare la percezione spaziale. Ha studiato alla NABA di Milano sotto Adrian Paci e all'ECAL di Losanna, in Svizzera, dove si è sentito valorizzato nonostante l'attenzione della scuola fosse lontana dalla pittura. Da allora si è trasferito a Parigi, citando la necessità di un distacco radicale per apprezzare le proprie origini. L'intervista è stata condotta da Saverio Verini e pubblicata su Artribune Magazine #64.
Fatti principali
- Leonardo Pellicanò è nato a Roma nel 1994.
- Dipinge sul retro delle tele, sul lato ruvido.
- Le sue opere presentano figure sbiadite, bagliori, accenni architettonici e ipotesi di paesaggio.
- Considera un dipinto finito quando va oltre la sua intenzionalità e acquista indipendenza.
- Il suo primo riferimento in pittura è Antonio Mancini, un pittore italiano di fine Ottocento.
- Ha un interesse particolare per l'immaginario medievale per le sue connotazioni magiche.
- Tra le influenze contemporanee figurano Merlin James e Guglielmo Castelli.
- Ha studiato alla NABA di Milano sotto Adrian Paci e all'ECAL di Losanna.
- Si è trasferito a Parigi, sentendo la necessità di un distacco radicale dall'Italia.
- L'intervista è stata condotta da Saverio Verini e pubblicata su Artribune Magazine #64.
Entità
Artisti
- Leonardo Pellicanò
- Antonio Mancini
- Merlin James
- Guglielmo Castelli
- Adrian Paci
- Saverio Verini
Istituzioni
- NABA
- ECAL
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Milan
- Lausanne
- Switzerland
- Paris