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Leonardo Pellicanò: La Pittura come Esplorazione e Scoperta

artist · 2026-04-27

Leonardo Pellicanò (Roma, 1994) è un pittore-esploratore che scopre segni e tracce sulle sue tele, spesso montate sul retro. Le sue opere presentano figure sbiadite, bagliori, accenni architettonici e ipotesi di paesaggio che assomigliano ad antichi graffiti riportati in superficie. Considera un dipinto finito quando supera la sua intenzionalità e acquista indipendenza, creando uno sguardo reciproco tra artista e opera. Tra le influenze figurano Antonio Mancini, l'immaginario medievale, Merlin James e Guglielmo Castelli. I titoli servono ad espandere il significato del dipinto, offrendo uno stato sospeso e una prospettiva alternativa. Pellicanò vede la pittura come un contrappunto contemplativo all'abuso della cultura visiva e alla velocità tecnologica. Costruisce un apparato di lavoro fluido che gioca con la fragilità e crea relazioni inusuali con gli spazi espositivi, ad esempio accostando piccoli dipinti a olio a grandi opere diluite per alterare la percezione spaziale. Ha studiato alla NABA di Milano sotto Adrian Paci e all'ECAL di Losanna, in Svizzera, dove si è sentito valorizzato nonostante l'attenzione della scuola fosse lontana dalla pittura. Da allora si è trasferito a Parigi, citando la necessità di un distacco radicale per apprezzare le proprie origini. L'intervista è stata condotta da Saverio Verini e pubblicata su Artribune Magazine #64.

Fatti principali

  • Leonardo Pellicanò è nato a Roma nel 1994.
  • Dipinge sul retro delle tele, sul lato ruvido.
  • Le sue opere presentano figure sbiadite, bagliori, accenni architettonici e ipotesi di paesaggio.
  • Considera un dipinto finito quando va oltre la sua intenzionalità e acquista indipendenza.
  • Il suo primo riferimento in pittura è Antonio Mancini, un pittore italiano di fine Ottocento.
  • Ha un interesse particolare per l'immaginario medievale per le sue connotazioni magiche.
  • Tra le influenze contemporanee figurano Merlin James e Guglielmo Castelli.
  • Ha studiato alla NABA di Milano sotto Adrian Paci e all'ECAL di Losanna.
  • Si è trasferito a Parigi, sentendo la necessità di un distacco radicale dall'Italia.
  • L'intervista è stata condotta da Saverio Verini e pubblicata su Artribune Magazine #64.

Entità

Artisti

  • Leonardo Pellicanò
  • Antonio Mancini
  • Merlin James
  • Guglielmo Castelli
  • Adrian Paci
  • Saverio Verini

Istituzioni

  • NABA
  • ECAL
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Milan
  • Lausanne
  • Switzerland
  • Paris

Fonti