Intervista a Leonardo Devito: Mito, Memoria e Ambiguità nella Pittura
In una conversazione con Margherita Artoni per Juliet Art Magazine, Leonardo Devito, artista italiano nato a Firenze nel 1997 e attualmente residente a Torino, approfondisce la sua opera che intreccia ricordi personali, mitologia e tensione simbolica. Le sue creazioni, radicate in esperienze adolescenziali, sfuggono a interpretazioni univoche. Devito sottolinea l'importanza della materialità della pittura nel plasmare il suo percorso artistico, spesso mettendo in discussione i suoi concetti originali. Considera un'opera completa quando la composizione raggiunge un equilibrio, sebbene riconosca un desiderio di dettaglio meticoloso. Tra le sue opere principali figurano "Giudizio finale", "Ghirigoro", "Napolino", "Coppia al parco" (2022), "Sottoletto" (2024), "Città degli uccellini", "Bobi fa pipì" (2024) e "Casa nostalgia" (2024). La sua mostra personale, "Scary Monsters", si è tenuta presso Hauser & Wirth Parigi dal 27 novembre al 20 dicembre 2025.
Fatti principali
- Leonardo Devito è nato a Firenze nel 1997 e ha base a Torino.
- Devito usa il mito come dispositivo narrativo per interpretare il presente.
- Le sue opere più soddisfacenti sono quelle che emergono da ricordi personali.
- L'adolescenza è un tema ricorrente, tratto dalla sua intensa esperienza giovanile.
- Cerca di creare immagini che resistano a un'unica interpretazione.
- Crede che la materialità della pittura spesso prevalga sulle intenzioni narrative iniziali.
- Devito consiglia di prendere le distanze dalle opere per ottenere una nuova prospettiva.
- La sua mostra personale 'Scary Monsters' si è tenuta presso Hauser & Wirth Parigi dal 27 novembre al 20 dicembre 2025.
Entità
Artisti
- Leonardo Devito
- Margherita Artoni
Istituzioni
- Juliet Art Magazine
- Hauser & Wirth Paris
- Ciaccia Levi
- Galleria Acappella Napoli
- Alison Jacques
Luoghi
- Florence
- Italy
- Turin
- Paris
- France
- Milan