La retrospettiva di Leo Rabkin presenta assemblaggi trasformativi alla Luise Ross Gallery
La retrospettiva di Leo Rabkin alla Luise Ross Gallery di New York City si è svolta dal 10 maggio al 22 giugno 2012. Situata al 511 West 25th Street, Suite 307, l'esposizione ha presentato assemblaggi che trasformano oggetti quotidiani in opere d'arte complesse. La mostra includeva rilievi, scatole, collage e opere su carta, con alcune opere che misuravano appena 3¾ per 5¾ pollici. Nato nel 1919, Rabkin incorporava fili, metallo, perline, bottoni, conchiglie e vari tipi di carta trattata. Le sue creazioni tracciano parallelismi con quelle di Alexander Calder e Joseph Cornell, riflettendo uno spirito immaginativo condiviso. Dopo aver studiato sotto Tony Smith alla New York University, Rabkin, influenzato dall'arte folk e outsider, ha dedicato anni all'insegnamento a giovani problematici mentre si concentrava sulla sua arte negli anni successivi. Le sue opere evidenziano la creatività, utilizzando materiali come strass e occhi da pupazzo per creare trame delicate e motivi celesti. La galleria, che sostiene artisti autodidatti come Bill Traylor, ha ospitato un'inaugurazione dove Rabkin ha interagito con i suoi ammiratori.
Fatti principali
- Date dell'esposizione: dal 10 maggio al 22 giugno 2012
- Luogo: Luise Ross Gallery, 511 West 25th Street, Suite 307, New York City
- Leo Rabkin nato nel 1919
- Le opere includono assemblaggi di dimensioni ridotte fino a 3¾ per 5¾ pollici
- Materiali utilizzati: fili, metallo, perline, bottoni, conchiglie, carte
- Influenze: Alexander Calder, Joseph Cornell, arte folk americana
- Rabkin ha studiato alla New York University sotto Tony Smith
- Rabkin ha insegnato a adolescenti problematici nelle scuole di New York City
Entità
Artisti
- Leo Rabkin
- Alexander Calder
- Joseph Cornell
- Tony Smith
- Bill Traylor
Istituzioni
- Luise Ross Gallery
- New York University
Luoghi
- New York City
- United States