La 'Sexthétique' di Leo Bersani sfida il pastorale sessuale
Il nuovo libro di Leo Bersani 'Sexthétique', pubblicato da Epel nella collana 'Les grands classiques de l'érotologie moderne', critica il discorso 'pastorale' dominante che predica la salvezza attraverso la sessualità. Bersani sostiene che la maggior parte delle persone in realtà non ama il sesso e sfida l'ideologia contemporanea della felicità sessuale. Il libro, una raccolta di articoli e conferenze, attinge a pensatori come Jacques Lacan, Michel Foucault e Georges Bataille, e utilizza esempi tratti dai film di Pedro Almodóvar e dagli scritti di Catherine Millet. Bersani propone una 'sexthétique' che modella un rapporto non appropriativo con sé e con il mondo, sostenendo un'etica della perdita e della spersonalizzazione. Critica sia il Gay Pride che il Gay Shame, rifiutando l'identitarismo e sostenendo una jouissance masochista che rompe con il pensiero e il comportamento normativi. La raccolta è curata da Jean Allouch e Danielle Arnoux.
Fatti principali
- La 'Sexthétique' di Leo Bersani è pubblicata da Epel nella collana 'Les grands classiques de l'érotologie moderne'.
- Il libro critica il discorso 'pastorale' che presenta il sesso come via per la felicità e l'autoaffermazione.
- Bersani apre con l'affermazione che 'la maggior parte delle persone non ama il sesso'.
- La raccolta include articoli e conferenze di Bersani.
- Bersani fa riferimento a Jacques Lacan, Michel Foucault e Georges Bataille.
- Gli esempi sono tratti dai film di Pedro Almodóvar e dagli scritti di Catherine Millet.
- Bersani propone una 'sexthétique' come modello per un rapporto non appropriativo con sé e con il mondo.
- Il libro sostiene un'etica della perdita e della spersonalizzazione attraverso l'esperienza erotica.
Entità
Artisti
- Leo Bersani
- Pedro Almodóvar
- Catherine Millet
Istituzioni
- Epel
- art press
Luoghi
- France
- United States
Fonti
- artpress —