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Retrospettiva di Lenora de Barros alla Pinacoteca esplora corpo, linguaggio e argilla attraverso quattro decenni

exhibition · 2026-04-23

La mostra 'Minha língua: Lenora de Barros' alla Pinacoteca do Estado de São Paulo presenta 40 opere che abbracciano la carriera quadriennale dell'artista, sottolineando la sua combinazione sperimentale di linguaggi. Curata da Pollyanna Quintella e commissionata dalla Pinacoteca, l'esposizione include la videoperformance del 2022 'A Cara. A Língua. O Ventre.', creata durante il processo espositivo. Quest'opera centrale mostra Lenora che scolpisce lentamente una grande lingua d'argilla, esplorando sensualità e illusionismo. La mostra rivela il suo approccio concettuale alla parola 'língua' — come organo, linguaggio e idioma — un tema ribadito al festival Flip di quest'anno. Altre serie come 'Não Quero Nem Ver' (2005) e 'Procuro-me' (2003) sono incluse, con quest'ultima ora parte della collezione permanente della Pinacoteca dopo essere stata vandalizzata nel 2002 dal gruppo Art-Attack. La mostra è aperta dall'8 ottobre 2022 al 9 aprile 2023 a Praça da Luz, 2, São Paulo.

Fatti principali

  • Mostra 'Minha língua: Lenora de Barros' alla Pinacoteca do Estado de São Paulo
  • Presenta 40 opere che coprono quattro decenni
  • Include la videoperformance del 2022 'A Cara. A Língua. O Ventre.'
  • Curata da Pollyanna Quintella
  • Commissionata dalla Pinacoteca
  • Esplora i temi di corpo, linguaggio e argilla
  • La serie 'Procuro-me' (2003) ora nella collezione permanente
  • Aperta dall'8 ottobre 2022 al 9 aprile 2023

Entità

Artisti

  • Lenora de Barros
  • Pollyanna Quintella
  • Décio Pignatari
  • Andrea Giunta
  • Cecilia Fajardo-Hill

Istituzioni

  • Pinacoteca do Estado de São Paulo
  • Flip
  • Jornal da Tarde
  • Folha de S.Paulo
  • Centro Universitário Maria Antônia
  • Art-Attack

Luoghi

  • São Paulo
  • Brazil
  • Praça da Luz

Fonti