Retrospettiva di Lenora de Barros alla Pinacoteca esplora corpo, linguaggio e argilla attraverso quattro decenni
La mostra 'Minha língua: Lenora de Barros' alla Pinacoteca do Estado de São Paulo presenta 40 opere che abbracciano la carriera quadriennale dell'artista, sottolineando la sua combinazione sperimentale di linguaggi. Curata da Pollyanna Quintella e commissionata dalla Pinacoteca, l'esposizione include la videoperformance del 2022 'A Cara. A Língua. O Ventre.', creata durante il processo espositivo. Quest'opera centrale mostra Lenora che scolpisce lentamente una grande lingua d'argilla, esplorando sensualità e illusionismo. La mostra rivela il suo approccio concettuale alla parola 'língua' — come organo, linguaggio e idioma — un tema ribadito al festival Flip di quest'anno. Altre serie come 'Não Quero Nem Ver' (2005) e 'Procuro-me' (2003) sono incluse, con quest'ultima ora parte della collezione permanente della Pinacoteca dopo essere stata vandalizzata nel 2002 dal gruppo Art-Attack. La mostra è aperta dall'8 ottobre 2022 al 9 aprile 2023 a Praça da Luz, 2, São Paulo.
Fatti principali
- Mostra 'Minha língua: Lenora de Barros' alla Pinacoteca do Estado de São Paulo
- Presenta 40 opere che coprono quattro decenni
- Include la videoperformance del 2022 'A Cara. A Língua. O Ventre.'
- Curata da Pollyanna Quintella
- Commissionata dalla Pinacoteca
- Esplora i temi di corpo, linguaggio e argilla
- La serie 'Procuro-me' (2003) ora nella collezione permanente
- Aperta dall'8 ottobre 2022 al 9 aprile 2023
Entità
Artisti
- Lenora de Barros
- Pollyanna Quintella
- Décio Pignatari
- Andrea Giunta
- Cecilia Fajardo-Hill
Istituzioni
- Pinacoteca do Estado de São Paulo
- Flip
- Jornal da Tarde
- Folha de S.Paulo
- Centro Universitário Maria Antônia
- Art-Attack
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Praça da Luz