Lemonot e Amodio: l'installazione TEC(L)A apre a Castelbuono
Il 22 marzo 2025 è stata inaugurata nel chiostro del Museo naturalistico Minà Palumbo di Castelbuono, in Sicilia, l'installazione TEC(L)A di Lemonot (Sabrina Morreale e Lorenzo Perri) e Marino Amodio. L'opera prende il nome dalla città invisibile di Tecla di Italo Calvino, un cantiere perpetuo. TEC(L)A è un portmanteau di 'teca' e 'tela', che fonde contenitore e superficie. Il progetto ha vinto la prima edizione del concorso internazionale Cassidaria Minae, organizzato dal Museo Minà Palumbo in collaborazione con il Museo civico di Castelbuono e curato da AM3 studio. La giuria era composta da Michele Spallino, Laura Barreca, BDR Bureau e Annamaria Mazzola. L'installazione è composta da 56 cilindri di vetro trasparente di diametro uguale ma altezze variabili, inseriti in una struttura in legno che si appoggia a un lato del chiostro settecentesco, un ex convento francescano. La piattaforma inclinata crea connessioni visive dinamiche con l'architettura, riecheggiando il paesaggio circostante delle Madonie. TEC(L)A funge sia da oggetto contemplativo che da spazio fruibile, invitando i visitatori a infilare la testa nei cilindri per inquadrare diverse vedute. Il concorso prende il nome da un gasteropode fossile scoperto da Antonio De Gregorio nel 1881 nelle collezioni di Minà Palumbo. Ogni anno verrà commissionata una nuova opera temporanea per il chiostro.
Fatti principali
- Installazione TEC(L)A inaugurata il 22 marzo 2025 al Museo Minà Palumbo, Castelbuono.
- Creata da Lemonot (Sabrina Morreale e Lorenzo Perri) e Marino Amodio.
- Il nome fa riferimento alla città invisibile Tecla di Calvino.
- TEC(L)A è un portmanteau di 'teca' e 'tela'.
- Ha vinto la prima edizione del concorso Cassidaria Minae.
- Concorso organizzato dal Museo Minà Palumbo e dal Museo civico di Castelbuono, curato da AM3.
- Giuria: Michele Spallino, Laura Barreca, BDR Bureau, Annamaria Mazzola.
- Installazione composta da 56 cilindri di vetro in una struttura di legno.
- Il chiostro fa parte di un ex convento francescano del XVIII secolo.
- Cassidaria Minae prende il nome da un gasteropode fossile trovato da Antonio De Gregorio nel 1881.
Entità
Artisti
- Lemonot
- Sabrina Morreale
- Lorenzo Perri
- Marino Amodio
- Italo Calvino
- Antonio De Gregorio
- Michele Spallino
- Laura Barreca
- Annamaria Mazzola
Istituzioni
- Museo naturalistico Minà Palumbo
- Museo civico di Castelbuono
- AM3
- BDR Bureau
Luoghi
- Castelbuono
- Sicily
- Italy
- Londra
- Palermo
- Madonie