Leïla Slimani su Goya, l'erotismo e lo scrivere al buio al Prado
La scrittrice franco-marocchina Leïla Slimani è in residenza al Museo del Prado di Madrid, traendo ispirazione dai Dipinti Neri di Francisco Goya, tra cui Saturno che divora i suoi figli. Descrive la scrittura come un atto simile all'amore, che richiede oscurità e segretezza. Slimani parla anche della sua decisione di scrivere sul padre, incarcerato e successivamente riabilitato postumo. La residenza le permette di lavorare nel museo prima dell'orario di apertura al pubblico, utilizzando le gallerie silenziose e in ombra come spazio creativo.
Fatti principali
- Leïla Slimani è una scrittrice franco-marocchina.
- È in residenza al Museo del Prado di Madrid.
- La residenza dura due settimane.
- Trae ispirazione dai Dipinti Neri di Francisco Goya.
- Saturno che divora i suoi figli di Goya è tra le sue opere preferite.
- Slimani paragona la scrittura all'amore, che richiede oscurità.
- Ha scritto sul padre, incarcerato e riabilitato postumo.
- Il museo apre al pubblico più tardi la mattina.
Entità
Artisti
- Leïla Slimani
- Francisco Goya
Istituzioni
- Museo del Prado
Luoghi
- Madrid
- Spain