Installazione tessile di Leila Seyedzadeh al Visual Arts Center del New Jersey
La mostra di Leila Seyedzadeh 'Sotto il cielo, sopra il mare' al Visual Arts Center del New Jersey trasforma la galleria con un'installazione tessile che esplora la casa, la familiarità e il senso del luogo. L'artista interdisciplinare crea paesaggi a partire da vedute e ricordi di Teheran, utilizzando il tessuto dal 2015 per costruire dipinti tessili. Il suo lavoro incorpora abilità di cucito, rammendo e tintura apprese dalla madre, con tessuti riciclati disposti per assomigliare a scene naturali, tra cui la catena montuosa dell'Alborz. Tappeti persiani e jajim (tappeti simili a coperte) sono centrali, riflettendo le tradizioni artigianali iraniane e i ricordi di camminarvi sopra a piedi nudi. Si ispira ai Chador Namaz (veli da preghiera) indossati dalle donne sciite con motivi floreali, e alla texture, al colore e alle prospettive simultanee bidimensionali e panoramiche delle miniature persiane. L'installazione funge da lavoro di memoria, favorendo sicurezza e protezione attraverso scenari montani. I visitatori diventano parte del paesaggio interiore mentre si muovono nella galleria. Il testo curatoriale è di Jordan Horton. L'opera include 'Velvet River' (2025) con corda, seta, stoffa tinta a mano e tappeti persiani.
Fatti principali
- Mostra 'Sotto il cielo, sopra il mare' al Visual Arts Center del New Jersey
- Leila Seyedzadeh è un'artista interdisciplinare di Teheran
- Ha iniziato a usare il tessuto nella sua arte nel 2015
- Le opere incorporano cucito, rammendo e tintura appresi dalla madre
- L'installazione include tappeti persiani e jajim
- Riferimenti ai Chador Namaz (veli da preghiera) indossati dalle donne sciite
- Ispirata alle miniature persiane
- Testo curatoriale di Jordan Horton
Entità
Artisti
- Leila Seyedzadeh
Istituzioni
- Visual Arts Center of New Jersey
Luoghi
- Tehran
- Iran
- New Jersey
- United States