La chiamata di Leila Guerriero racconta la storia di sopravvivenza e rifiuto di Silvia Lab
Il libro di Leila Guerriero 'La chiamata. Storia di una donna argentina' (Sur, 2025) ricostruisce la turbolenta storia di Silvia Lab, una donna sopravvissuta all'ultima dittatura argentina e successivamente ripudiata dai suoi ex compagni. La narrazione sfida l'illusione che tutto sia noto sulla sopravvivenza nei campi di concentramento, attingendo alle opere di Tzvetan Todorov, Primo Levi, Aleksandr Solženicyn e Miguel Bonasso. Il resoconto di Guerriero si concentra sulle complesse dinamiche della vittimizzazione e della memoria, evidenziando come Lab sia stata trasformata in una non-eroina dai suoi pari, simile alla storia di Jaime Dri nel 'Ricordo della morte' di Bonasso.
Fatti principali
- Leila Guerriero è l'autrice di 'La chiamata. Storia di una donna argentina'.
- Il libro è stato pubblicato da Sur nel 2025.
- Racconta la storia di Silvia Lab, sopravvissuta all'ultima dittatura argentina.
- Lab è stata ripudiata dai suoi ex compagni.
- Il libro fa riferimento a 'Facing the Extreme' di Tzvetan Todorov.
- Fa riferimento a 'I sommersi e i salvati' di Primo Levi.
- Fa riferimento a 'Una giornata di Ivan Denisovič' di Aleksandr Solženicyn.
- Fa riferimento a 'Ricuerdo de la muerte' di Miguel Bonasso su Jaime Dri.
Entità
Artisti
- Leila Guerriero
- Silvia Lab
- Tzvetan Todorov
- Primo Levi
- Aleksandr Solzhenitsyn
- Miguel Bonasso
- Jaime Dri
Istituzioni
- Sur
Luoghi
- Argentina