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La chiamata di Leila Guerriero racconta la storia di sopravvivenza e rifiuto di Silvia Lab

publication · 2026-06-02

Il libro di Leila Guerriero 'La chiamata. Storia di una donna argentina' (Sur, 2025) ricostruisce la turbolenta storia di Silvia Lab, una donna sopravvissuta all'ultima dittatura argentina e successivamente ripudiata dai suoi ex compagni. La narrazione sfida l'illusione che tutto sia noto sulla sopravvivenza nei campi di concentramento, attingendo alle opere di Tzvetan Todorov, Primo Levi, Aleksandr Solženicyn e Miguel Bonasso. Il resoconto di Guerriero si concentra sulle complesse dinamiche della vittimizzazione e della memoria, evidenziando come Lab sia stata trasformata in una non-eroina dai suoi pari, simile alla storia di Jaime Dri nel 'Ricordo della morte' di Bonasso.

Fatti principali

  • Leila Guerriero è l'autrice di 'La chiamata. Storia di una donna argentina'.
  • Il libro è stato pubblicato da Sur nel 2025.
  • Racconta la storia di Silvia Lab, sopravvissuta all'ultima dittatura argentina.
  • Lab è stata ripudiata dai suoi ex compagni.
  • Il libro fa riferimento a 'Facing the Extreme' di Tzvetan Todorov.
  • Fa riferimento a 'I sommersi e i salvati' di Primo Levi.
  • Fa riferimento a 'Una giornata di Ivan Denisovič' di Aleksandr Solženicyn.
  • Fa riferimento a 'Ricuerdo de la muerte' di Miguel Bonasso su Jaime Dri.

Entità

Artisti

  • Leila Guerriero
  • Silvia Lab
  • Tzvetan Todorov
  • Primo Levi
  • Aleksandr Solzhenitsyn
  • Miguel Bonasso
  • Jaime Dri

Istituzioni

  • Sur

Luoghi

  • Argentina

Fonti