Il dialogo minimalista di Lee Ufan con il Couvent de La Tourette di Le Corbusier
Lee Ufan, il fondatore coreano del movimento Mono-ha, 81 anni, ha allestito una mostra site-specific al Couvent de La Tourette di Le Corbusier a Éveux, in Francia, come evento collaterale della Biennale di Lione, in corso fino al 20 dicembre 2017. Inizialmente intimorito dallo spazio non convenzionale, Ufan ha deciso di far interagire le sue installazioni con la valle circostante, creando un dialogo tra interno ed esterno. La mostra include opere come Relatum ‒ Home, dove rotoli di carta sono tenuti da grandi pietre, e Relatum ‒ Room, con una singola pietra onorata da un paravento di carta. Il pezzo più riuscito, Relatum ‒ Dwelling, inverte interno ed esterno con un pavimento in pietra inclinato che attira lo sguardo verso la vista panoramica. I dipinti nel refettorio e nella sala capitolare sono meno efficaci, ma due opere nella chiesa sono i punti salienti: un dipinto sulla parete di fondo domina lo spazio, mentre un segno dipinto simile a un arcobaleno su un letto di piccole pietre sul pavimento è paradossalmente monumentale. Lo stile minimalista di Ufan, radicato nella filosofia Mono-ha, si rivela più convincente della mostra di Anish Kapoor del 2015 nello stesso luogo.
Fatti principali
- Lee Ufan espone al Couvent de La Tourette, progettato da Le Corbusier
- La mostra è un evento collaterale della Biennale di Lione
- In corso fino al 20 dicembre 2017
- Ufan inizialmente dubitava della fattibilità di esporre nello spazio
- Le installazioni sono site-specific e orientate verso la valle
- Opere chiave includono Relatum ‒ Home, Relatum ‒ Room e Relatum ‒ Dwelling
- Due opere nella chiesa sono considerate punti salienti
- Lo stile di Ufan è minimalista e radicato nella filosofia Mono-ha
Entità
Artisti
- Lee Ufan
- Anish Kapoor
- Le Corbusier
Istituzioni
- Couvent de La Tourette
- Lyon Biennale
- Artribune
Luoghi
- Éveux
- France
- Lyon