Lee Ufan Dichiara Autentici dei Presunti Falsi Durante un'Indagine della Polizia
Lee Ufan ha autenticato diversi dipinti precedentemente ritenuti falsi realizzati da un gallerista coreano, secondo quanto riportato dal Korea JoongAng Daily. Il gallerista, identificato solo con il cognome Hyeong, aveva confessato di aver creato opere contraffatte. Dopo un esame di quattro ore, Ufan ha riconosciuto i pezzi come propri. La polizia di Seoul sta continuando la sua indagine nonostante le preoccupazioni su possibili coercizioni. Questo sviluppo segue un articolo su Lee Ufan pubblicato nel numero estivo 2015 di ArtReview Asia.
Fatti principali
- Lee Ufan ha confermato che i dipinti sono autentici
- Un gallerista con il cognome Hyeong ha ammesso di aver falsificato le opere
- Ufan ha esaminato le opere per quattro ore
- La polizia di Seoul sta indagando
- Esistono preoccupazioni riguardo a possibili coercizioni da parte della polizia
- Riportato dal Korea JoongAng Daily
- ArtReview Asia ha dedicato un articolo a Lee Ufan nell'edizione estiva 2015
- L'evento è avvenuto nel luglio 2016
Entità
Artisti
- Lee Ufan
Istituzioni
- Korea JoongAng Daily
- ArtReview Asia
- Seoul police
Luoghi
- Seoul
- South Korea