La collaborazione fotografica tra Lee Miller e Man Ray esplorata a Venezia
La mostra 'Lee Miller – Man Ray, Fashion Love War' a Palazzo Franchetti di Venezia esamina la collaborazione artistica e romantica tra Lee Miller e Man Ray. Miller, inizialmente modella, divenne una fotografa pionieristica sotto la guida di Man Ray nella Parigi degli anni '30. Insieme riscoprirono l'effetto Sabattier (solarizzazione), una tecnica che intensifica linee e chiaroscuro. Miller contribuì anche alla serie 'Electricité' di rayografie di Man Ray per la compagnia elettrica francese, solo recentemente attribuite a lei. La mostra presenta oltre 100 fotografie, tra cui scatti di moda di Miller, fotogiornalismo di guerra della Seconda Guerra Mondiale (inclusa la liberazione di Dachau) e opere surrealiste. Un estratto dal film 'Le sang d'un poète' di Jean Cocteau mostra le labbra di Miller che danno voce a una statua greca. La mostra evidenzia l'emancipazione di Miller da modella ad artista, la sua sperimentazione in camera oscura e la sua capacità di catturare sia la bellezza che l'orrore.
Fatti principali
- Mostra 'Lee Miller – Man Ray, Fashion Love War' a Palazzo Franchetti, Venezia.
- Esplora la collaborazione e la relazione romantica tra Lee Miller e Man Ray.
- Miller riscoprì l'effetto Sabattier (solarizzazione) con Man Ray.
- Miller creò rayografie per la serie 'Electricité' di Man Ray, recentemente attribuite a lei.
- Oltre 100 fotografie in mostra, tra cui opere di moda, guerra e surrealiste.
- Miller lavorò come fotografa di guerra durante la Seconda Guerra Mondiale, documentando la liberazione di Dachau.
- Estratto dal film 'Le sang d'un poète' di Jean Cocteau con le labbra di Miller.
- La mostra enfatizza la transizione di Miller da modella ad artista indipendente.
Entità
Artisti
- Lee Miller
- Man Ray
- Jean Cocteau
Istituzioni
- Palazzo Franchetti
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Paris
- France
- Poughkeepsie
- United States
- Chiddingly
- United Kingdom
- Philadelphia
- Dachau
- Germany