Le prime mostre personali di Lee Bul in Francia al Consortium e al MAC Marseille
Lee Bul presenterà le sue prime mostre personali in Francia al Le Consortium di Digione dal 20 aprile al 13 luglio 2002 e al MAC Marseille dal 16 novembre 2002 al 9 febbraio 2003. Le sue installazioni includono mostri di silicone, sculture cyborg e installazioni che esplorano i temi del mostruoso e del post-umano. In una conversazione con Seung-Duk Kim, Bul riflette sulla sua formazione classica in scultura in Corea, sulla scelta di materiali come tessuto e paillettes, e sul rifiuto delle sue prime creazioni. Tocca anche le sue performance durante il regime militare coreano, l'opposizione politica della sua famiglia e le critiche al totalitarismo. La sua opera 'Majestic Splendor' si confronta con il design minimalista, mentre i suoi ultimi karaoke pod indagano l'espressione autentica attraverso narrazioni cliché, traendo ispirazione da Bosch, Haraway, Paracelso e Fritz Lang.
Fatti principali
- Prime mostre personali di Lee Bul in Francia al Le Consortium di Digione (20 aprile–13 luglio 2002) e al MAC Marseille (16 novembre 2002–9 febbraio 2003)
- Bul si è formata nella scultura tradizionale in Corea durante il dominio del minimalismo astratto e del realismo figurativo
- Utilizza materiali come tessuto, schiuma e paillettes per creare forme organiche e fantastiche
- I suoi primi lavori furono rifiutati in Corea perché considerati non artistici
- Ha realizzato performance attiviste e socialmente impegnate nella Corea della fine degli anni '80 sotto la dittatura militare
- I suoi genitori erano dissidenti politici sotto la dittatura militare
- 'Majestic Splendor' (primi anni '90) presentava pesci in decomposizione ricoperti di paillettes disposti in una griglia, criticando il minimalismo e le dinamiche di classe sociale
- I suoi karaoke pod confrontano il sé con canzoni pop di massa, esplorando il paradosso dell'espressione autentica attraverso i cliché
Entità
Artisti
- Lee Bul
- Seung-Duk Kim
- Hieronymus Bosch
- Fritz Lang
- Paracelsus
- Donna Haraway
Istituzioni
- Le Consortium
- MAC Marseille
- Kukje Gallery
- SCAI the Bathhouse
- Fabric Workshop and Museum
- San Francisco Art Institute
- BAWAG Foundation
- Fukuoka Asian Art Museum
- Kunsthalle Bern
- Biennale di Venezia
Luoghi
- Dijon
- France
- Marseille
- Yongwol
- South Korea
- Seoul
- Venice
- Italy
- Bern
- Switzerland
- Fukuoka
- Japan
- Tokyo
- Philadelphia
- United States
- San Francisco
- Vienna
- Austria
Fonti
- artpress —