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La mostra 'Crashing' di Lee Bul alla Hayward Gallery esplora futuri speculativi e critica politica

exhibition · 2026-04-20

La mostra di Lee Bul intitolata 'Crashing' si è tenuta alla Hayward Gallery di Londra dal 1 giugno al 19 agosto 2018. Questa esposizione ha presentato una selezione di opere che abbracciano trent'anni, approfondendo temi come l'identità, la comunicazione e gli ideali utopici. Tra le opere notevoli figuravano 'Civitas Solis II' (2014), che mostrava lampadine incise con frasi in inglese e coreano, e 'Cyborgs' (1998), che combinava elementi della scultura greca con stili manga. 'Alibi' (1994) presentava mani di silicone recise, mentre modelli architettonici come 'Sternabau No. 2' (2007) incarnavano elementi di Modernismo e misticismo. La mostra includeva anche documentazione video delle prime performance di Lee durante la dittatura sudcoreana, accanto a sculture biomorfe. 'Thaw (Takaki Masao)' (2007) raffigurava Park Chung-hee racchiuso nel ghiaccio, riflettendo sul suo assassinio e sulla successiva presidenza e incarcerazione di sua figlia, Park Geun-hye. Attraverso la narrativa speculativa, la mostra ha offerto una critica della realtà.

Fatti principali

  • La mostra 'Crashing' di Lee Bul si è tenuta alla Hayward Gallery di Londra dal 1 giugno al 19 agosto 2018.
  • L'esposizione includeva 'Civitas Solis II' (2014), un'installazione con lampadine su un pavimento specchiato che fa riferimento all'utopia di Tommaso Campanella.
  • Tra le opere sospese figuravano 'Cyborgs' (1998) e i costumi delle prime performance, esplorando temi postumani.
  • 'Alibi' (1994) presentava mani di silicone recise, affrontando ideali orientalizzati e incompletezza estetica.
  • Modelli architettonici come 'Sternabau No. 2' (2007) erano ispirati a Bruno Taut, fondendo Modernismo e misticismo.
  • La documentazione video ha evidenziato le prime performance di Lee durante la transizione della Corea del Sud dalla dittatura.
  • 'Thaw (Takaki Masao)' (2007) raffigurava Park Chung-hee nel ghiaccio, commentando il suo assassinio e la presidenza della figlia.
  • La mostra è stata recensita nel numero estivo 2018 di ArtReview Asia, inquadrandola come una critica della realtà attraverso la narrativa speculativa.

Entità

Artisti

  • Lee Bul
  • Tommaso Campanella
  • Luce Irigaray
  • Michelangelo
  • Louise Bourgeois
  • Bruno Taut
  • Park Chung-hee
  • Park Geun-hye

Istituzioni

  • Hayward Gallery
  • ArtReview Asia

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • South Korea
  • Japan
  • Germany

Fonti