Ciclo di conferenze al Ludwig Museum Budapest esplora le marginalità nella teoria dell'arte post-Guerra Fredda
Nell'aprile 2012 e nel febbraio 2013, il Ludwig Museum di Budapest ha ospitato un ciclo di conferenze intitolato 'Problemi teorici e critici delle marginalità oggi', organizzato dalla storica dell'arte Hedvig Turai. Questa serie ha esaminato come i concetti di marginalità si siano trasformati dopo la caduta del Muro di Berlino e l'inizio della globalizzazione, affrontando anche le dinamiche geopolitiche delle periferie. L'obiettivo era incoraggiare discussioni transnazionali su temi teorico-artistici, con relatori di spicco come Piotr Piotrowski, Marina Grzinic, Alexander Alberro e Boris Groys, mentre un quinto relatore doveva ancora essere rivelato. I temi chiave includevano la provincializzazione dell'Occidente, la biopolitica e nuovi quadri teorici come la teoria post-coloniale. Turai, che risiede a Budapest, è una collaboratrice attiva di ARTMargins, concentrandosi sull'arte di genere e sull'Olocausto.
Fatti principali
- Ciclo di conferenze tenutosi al Ludwig Museum – Museo d'Arte Contemporanea, Budapest nell'aprile 2012 e febbraio 2013
- Organizzato dalla storica dell'arte Hedvig Turai
- Ha esplorato i problemi teorici delle marginalità nell'arte dopo la caduta del Muro di Berlino e la globalizzazione
- Relatori: Piotr Piotrowski, Marina Grzinic, Alexander Alberro, Boris Groys
- Ha discusso la teoria dell'arte dell'Europa centro-orientale in un contesto globale pluralistico
- Obiettivo: innescare modalità transnazionali di analisi critica
- Le riflessioni saranno pubblicate in una prossima pubblicazione museale
- Temi trattati: dalla provincializzazione dell'Occidente e biopolitica alla necropolitica
Entità
Artisti
- Hedvig Turai
- Piotr Piotrowski
- Marina Grzinic
- Alexander Alberro
- Boris Groys
- Maja Fowkes
- Reuben Fowkes
- Margit Anna
Istituzioni
- Ludwig Museum – Museum of Contemporary Art
- ARTMargins
Luoghi
- Budapest
- Hungary