Leah Gordon sulle origini della Ghetto Biennale per affrontare le barriere di classe nel panorama artistico globale
Nel 2006, Leah Gordon, curatrice della Ghetto Biennale, incontrò il collettivo haitiano Atis Rezistans mentre commissionava opere per l'International Museum of Slavery di Liverpool. Questo collettivo, con sede a Grand Rue, Port-au-Prince, comprende André Eugène, Celeur Jean Herard e Guyodo, tutti sotto la guida di Mario Benjamin. Le loro sculture, ispirate al Vodou, sono realizzate con materiali di recupero. Per affrontare le difficoltà di mobilità degli artisti haitiani, come i rifiuti dei visti per la mostra del 2012 'Kafou: Haiti, Art and Vodou' al Nottingham Contemporary, Gordon ed Eugène fondarono la Ghetto Biennale. L'edizione del 2013, intitolata 'Decentering the Market and Other Tales of Progress', si è svolta dal 26 novembre al 16 dicembre, criticando la distribuzione dell'arte mentre celebrava la fondazione di Haiti nel 1804.
Fatti principali
- Leah Gordon è curatrice della Ghetto Biennale
- La Ghetto Biennale è stata concepita dopo la mostra di Ginevra del 2008
- Atis Rezistans è un collettivo artistico haitiano di Port-au-Prince
- André Eugène e Celeur Jean Herard hanno subito rifiuti di visto per mostre
- La biennale si è svolta dal 26 novembre al 16 dicembre 2013 ad Haiti
- L'impulso iniziale era portare artisti internazionali ad Haiti per creare reti
- Il progetto affronta le barriere di classe nel circuito artistico globale
- Ispirato da 'Il Radicante' di Nicolas Bourriaud
Entità
Artisti
- Leah Gordon
- André Eugène
- Celeur Jean Herard
- David Frohnapfel
- Guyodo
- Mario Benjamin
- Alex Farquharson
- Jason Metcalf
- Nicolas Bourriaud
- Harald Szeemann
- Liza McAlister
Istituzioni
- Ghetto Biennale
- International Museum of Slavery
- Atis Rezistans
- Museum of Ethnography Geneva
- Nottingham Contemporary
- ArtReview
Luoghi
- Haiti
- Port-au-Prince
- Grand Rue
- Liverpool
- United Kingdom
- Geneva
- Switzerland
- Petionville
- USA
- Nottingham