Le Titre dans ses états: Uno sguardo leggero ma superficiale ai titoli
A cura di Zoé Vaissières, il libro "Le Titre dans ses états" (Archibooks) tenta di catalogare tutto sui titoli attraverso discipline come arti visive, musica, cinema, letteratura e giornalismo. Sebbene piacevole e umoristico, il volume manca di rigore scientifico e profondità, sembrando più un progetto informale tra amici. I contributi del collezionista Axel Vervoordt, dell'autrice Nathalie David-Weill, del musicista Michael Nyman, del giornalista Gérard Lefort (che racconta storie di titoli di Libération) e del linguista Pierre Encrevé offrono intuizioni soggettive ma rimangono superficiali. Il libro viene sfavorevolmente confrontato con il saggio del 2012 del CNRS "La Fabrique du titre. Nommer les œuvres d'art", che ha stabilito uno standard più elevato. Tra le omissioni notevoli c'è Marcel Duchamp, i cui titoli unici come "Étant donnés: 1° la chute d'eau 2° le gaz d'éclairage" sono assenti. Il recensore, Philippe Ducat, conclude che assomiglia a una buona tesi di fine ciclo in una scuola di arti grafiche.
Fatti principali
- Titolo del libro: Le Titre dans ses états
- Curatrice: Zoé Vaissières
- Editore: Archibooks
- Copre discipline: arti visive, musica, cinema, letteratura, giornalismo
- Contributori includono Axel Vervoordt, Nathalie David-Weill, Michael Nyman, Gérard Lefort, Pierre Encrevé
- Gérard Lefort racconta storie di titoli da Libération
- Confrontato con il saggio del 2012 La Fabrique du titre (CNRS)
- Marcel Duchamp è un'omissione notevole
- Recensore: Philippe Ducat
- Pubblicazione: artpress, 22 agosto 2013
Entità
Artisti
- Zoé Vaissières
- Axel Vervoordt
- Nathalie David-Weill
- Michael Nyman
- Gérard Lefort
- Pierre Encrevé
- Marcel Duchamp
- Philippe Ducat
- Erik Satie
Istituzioni
- Archibooks
- Libération
- CNRS
Fonti
- artpress —