Il processo di una vita: La pièce sul processo Bobigny del 1972 vince tre Molière
La pièce "Le procès d'une vie", co-scritta da Barbara Lamballais e Karina Testa, drammatizza il processo Bobigny del 1972 in cui l'avvocata Gisèle Halimi ottenne l'assoluzione di Marie-Claire Chevallier, una sedicenne perseguita per aver abortito. Il processo divenne una pietra miliare per i diritti delle donne in Francia, denunciando l'ingiustizia delle leggi anti-aborto che colpivano in modo sproporzionato le donne della classe operaia. La pièce, iniziata nel 2018 mentre Halimi era ancora in vita, è meticolosamente documentata con il contributo di professionisti legali. Ha recentemente vinto tre premi alla cerimonia dei Molière. La produzione è in scena al Théâtre du Splendid di Parigi fino a gennaio 2027 e sarà rappresentata al Théâtre des Gémeaux di Avignone dal 4 al 25 luglio 2026.
Fatti principali
- La pièce 'Le procès d'une vie' si concentra sul ruolo di Gisèle Halimi nel processo Bobigny del 1972.
- Marie-Claire Chevallier aveva 16 anni quando fu violentata e rimase incinta, portando a un aborto illegale.
- Il suo stupratore la denunciò alle autorità, sperando in una riduzione di pena per il proprio caso.
- Halimi usò il processo per sfidare la legge anti-aborto francese, evidenziando le disparità di classe.
- Chevallier fu assolta; le altre imputate ricevettero condanne simboliche.
- Il caso Bobigny contribuì a spianare la strada alla legge Veil del 1975 che legalizzò l'aborto in Francia.
- La pièce è stata co-scritta da Barbara Lamballais e Karina Testa, iniziata nel 2018.
- Ha vinto tre premi Molière all'ultima cerimonia.
- La produzione è allestita al Théâtre du Splendid di Parigi fino a gennaio 2027.
- Sarà in scena al Théâtre des Gémeaux di Avignone dal 4 al 25 luglio 2026.
Entità
Artisti
- Barbara Lamballais
- Karina Testa
- Gisèle Halimi
- Marie-Claire Chevallier
- Simon Gosselin
- La Ciguë
Istituzioni
- Théâtre du Splendid
- Théâtre des Gémeaux
- Molières
- RFI
Luoghi
- Bobigny
- France
- Paris
- Avignon