Le Musée passager porta l'arte nei comuni dell'Île-de-France
Le Musée passager, un progetto d'arte mobile, visiterà venticinque comuni della regione Île-de-France in quattro anni a partire da aprile 2014. Ospitato in una struttura simile a un cantiere di fronte alla Basilica di Saint-Denis, presenta arte contemporanea, digitale e di strada. Le opere includono Helena (2008) di Bill Viola, la scultura cinetica Circuconcéntricos Rouge Orange Transparente (2014) di Elias Crespin, l'animazione Infinite Landscape (2012) di Yang Yongliang che critica l'urbanizzazione cinese, e l'installazione di realtà aumentata Screencatcher (2011) di Justine Emard. Il progetto è sostenuto dalla regione Île-de-France e dagli Ateliers Frédéric Laffy, con l'obiettivo di raggiungere un pubblico che non ha accesso regolare all'arte. Include anche performance, concerti e mediazione culturale locale. La critica Annick Bureaud nota problemi funzionali con i tavoli video a causa della luce ambientale, ma trova il concetto complessivamente affascinante.
Fatti principali
- Le Musée passager è un progetto d'arte mobile nell'Île-de-France.
- Si svolge da aprile a giugno 2014 e visiterà 25 comuni in quattro anni.
- La struttura è collocata di fronte alla Basilica di Saint-Denis.
- Presenta opere di Bill Viola, Elias Crespin, Yang Yongliang e Justine Emard.
- Sostenuto dalla regione Île-de-France e dagli Ateliers Frédéric Laffy.
- Include performance, concerti e mediazione culturale locale.
- La critica Annick Bureaud ha recensito il progetto per artpress.
- Alcuni tavoli video hanno problemi di visibilità a causa della luce ambientale.
Entità
Artisti
- Bill Viola
- Elias Crespin
- Yang Yongliang
- Justine Emard
- Annick Bureaud
Istituzioni
- Le Musée passager
- Ateliers Frédéric Laffy
- artpress
- Basilica of Saint-Denis
Luoghi
- Île-de-France
- France
- Saint-Denis
- Basilica of Saint-Denis
Fonti
- artpress —