La Biennale di Le Havre fonde arte contemporanea, arte grafica e street art
La Biennale d'art contemporain di Le Havre si svolge dal 28 settembre 2012 al 15 maggio 2013, con una mostra specifica al Musée maritime et portuaire dal 28 settembre al 26 ottobre 2012. La sede principale è il magazzino del museo marittimo sui moli. Il tema della biennale, 'La Nouvelle Scène de l'égalité', mira ad abbattere le barriere tra arte contemporanea, arte grafica e street art. Rende omaggio al design grafico libertario del collettivo Bazooka. Documenti dell'era punk e opere più recenti dialogano con l'installazione murale di Pierre Petit del 1989, che presenta circa sessanta padelle per castagne personalizzate con divinità popolari cinesi raccolte nella Francia rurale, intitolata 'France Profonde'. Questo accostamento evidenzia collisioni tra heavy metal e xilografia di Damien Deroubaix, e rappresentazioni pittoriche del rock nell'arte di Élodie Lesourd. Il collettivo DFW (Down For Whatever), un club senza frontiere di artisti graffiti multimediali, presenta un grande meze iconografico. Il duo The Bells Angels si dedica a un'archiviazione selvaggia della memoria del sito da una stanza di fotocopiatrici nascosta in una parete finta, sovvertendo le distinzioni tra arte underground e arte colta. Tuttavia, gli interventi di street art negli spazi pubblici sono deludenti, facendo perdere al filo concettuale della biennale la sua direzione. Critico: Stéphane Malfettes.
Fatti principali
- La Biennale d'art contemporain di Le Havre si svolge dal 28 settembre 2012 al 15 maggio 2013.
- Mostra al Musée maritime et portuaire dal 28 settembre al 26 ottobre 2012.
- La sede principale è il magazzino del museo marittimo sui moli.
- Tema: 'La Nouvelle Scène de l'égalité' mira a fondere arte contemporanea, arte grafica e street art.
- Omaggio al design grafico libertario del collettivo Bazooka.
- L'installazione murale di Pierre Petit del 1989 'France Profonde' presenta 60 padelle per castagne personalizzate con divinità cinesi.
- Incluse opere di Damien Deroubaix e Élodie Lesourd.
- DFW (Down For Whatever) presenta un grande meze iconografico.
- Il duo The Bells Angels archivia la memoria del sito da una stanza di fotocopiatrici nascosta.
- Gli interventi di street art negli spazi pubblici sono criticati come deludenti.
Entità
Artisti
- Pierre Petit
- Damien Deroubaix
- Élodie Lesourd
- The Bells Angels
- Stéphane Malfettes
Istituzioni
- Musée maritime et portuaire
- Bazooka
- DFW (Down For Whatever)
Luoghi
- Le Havre
- France
Fonti
- artpress —