Lázaro Saavedra sulla Bienal de La Habana del 1989 e 'La tradición del humor'
In un'intervista del 2009 con Rachel Weiss per la serie Exhibition Histories di Afterall, l'artista cubano Lázaro Saavedra (nato nel 1964 a L'Avana) riflette sulla sua partecipazione alla Bienal de La Habana del 1989 e sulla controversa mostra 'La tradición del humor'. Saavedra, laureato all'Instituto Superior de Arte (ISA) e docente lì dal 1991, ha fatto parte del Grupo Puré negli anni '80, del progetto comunitario Pilón (1988-1989) e del collettivo Enema negli anni '90. La sua opera 'Dr Jekyll y Mr Hyde' (1987/89) per la Bienal consisteva in due testi—uno dattiloscritto su carta povera in spagnolo, un altro stampato al computer in inglese—che si appropriavano de 'I vestiti nuovi dell'imperatore' per criticare il sistema delle biennali e la visibilità dell'arte del Terzo Mondo. Saavedra discute la decisione curatoriale di Llilian Llanes Godoy di raggruppare giovani artisti sotto un tema umoristico, che molti vedevano come un ammorbidimento del discorso critico. Menziona opere di Tonel (Antonio Eligio Fernández), Carlos Cárdenas, Glexis Novoa e Ciro Quintana. Saavedra descrive anche la sua visione cinica della Bienal come piattaforma per la proiezione internazionale, un sentimento cresciuto negli anni '90. Contrappone lo scopo riflessivo originale della Bienal alla sua successiva somiglianza con una fiera d'arte incentrata sulle vendite. L'intervista tocca la politica della selezione, il ruolo di Gerardo Mosquera e la seconda partecipazione non invitata di Saavedra nel 1991 con 'El desafío de mi arte', dove si è venduto ironicamente.
Fatti principali
- Lázaro Saavedra è nato nel 1964 a L'Avana e continua a viverci.
- Si è laureato all'Instituto Superior de Arte (ISA) di L'Avana nel 1988 e vi insegna dal 1991.
- Saavedra è stato membro del Grupo Puré negli anni '80, del progetto comunitario Pilón (1988-1989) e del collettivo Enema negli anni '90.
- La sua opera 'Dr Jekyll y Mr Hyde' (1987/89) è stata esposta in 'La tradición del humor' alla Bienal de La Habana del 1989.
- La mostra 'La tradición del humor' è stata curata da Llilian Llanes Godoy, secondo Saavedra.
- Altri artisti della mostra includevano Tonel (Antonio Eligio Fernández), Carlos Cárdenas, Glexis Novoa e Ciro Quintana.
- L'opera di Saavedra criticava il sistema delle biennali e la nozione di arte del Terzo Mondo.
- Ha partecipato di nuovo alla Bienal del 1991 con 'El desafío de mi arte', un'ironica auto-vendita.
- L'intervista è stata condotta da Rachel Weiss e pubblicata da Afterall nel marzo 2009.
Entità
Artisti
- Lázaro Saavedra
- Rachel Weiss
- Tonel (Antonio Eligio Fernández)
- Carlos Cárdenas
- Glexis Novoa
- Ciro Quintana
- Tomás Esson
- Jürgen Harten
- Gerardo Mosquera
- Llilian Llanes Godoy
- Che Guevara
- José Ingenieros
Istituzioni
- Afterall
- Instituto Superior de Arte (ISA)
- Grupo Puré
- Pilón community project
- Enema
- Bienal de La Habana
- Centro de Desarrollo de las Artes Visuales
- Städtische Kunsthalle Düsseldorf
- Ministry of Culture (Cuba)
Luoghi
- Havana
- Cuba
- Düsseldorf
- Germany
Fonti
- Afterall —