ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il monumentale pezzo teatrale di Lazare rivisita i personaggi della Rivoluzione francese al Théâtre de la Colline

other · 2026-05-21

Al Théâtre de la Colline, il drammaturgo e regista Lazare mette in scena 'L'Avenir des reflets' ou Autant en emporte l'histoire, un affresco imponente che presenta figure chiave della Rivoluzione francese. La produzione fonde testo, musica e canto con una grande compagnia di attori e musicisti. Denis Lavant interpreta Marat come un corvo nero, mentre Ava Baya veste i panni di Olympe de Gouges. Il cast include anche Pierre Thionois nei panni di Luigi XVI, Gabriel Tur in quelli di Robespierre e La Fayette, Myrtille Hetzel al violoncello, Jérôme Billy al pianoforte e Marion Malenfant. La scenografia presenta portici, tele dipinte e una piattaforma di legno, evocando un bazar infantile. I personaggi includono Maria Antonietta, Luigi XVI, Beaumarchais, Robespierre, Molière, il generale La Fayette, Rétif de La Bretonne, Chérubin e Amleto. Lo spettacolo dura oltre due ore ed è noto per il suo umorismo caustico e i giochi di parole. Tuttavia, la densità di personaggi e riferimenti può affaticare l'attenzione. La produzione è accreditata a Hélène Kuttner.

Fatti principali

  • Il titolo dell'opera è 'L'Avenir des reflets' ou Autant en emporte l'histoire.
  • È scritta e diretta da Lazare.
  • Viene rappresentata al Théâtre de la Colline.
  • Denis Lavant interpreta Marat.
  • Ava Baya interpreta Olympe de Gouges.
  • Pierre Thionois interpreta Luigi XVI.
  • Gabriel Tur interpreta Robespierre e La Fayette.
  • Lo spettacolo dura oltre due ore.

Entità

Artisti

  • Lazare
  • Denis Lavant
  • Ava Baya
  • Pierre Thionois
  • Gabriel Tur
  • Myrtille Hetzel
  • Jérôme Billy
  • Marion Malenfant
  • Anne Baudoux
  • Jacques Bonnaffé
  • Jacques Osinski
  • Hélène Kuttner
  • Marat
  • Olympe de Gouges
  • Louis XVI
  • Robespierre
  • La Fayette
  • Marie-Antoinette
  • Beaumarchais
  • Molière
  • Rétif de La Bretonne
  • Chérubin
  • Hamlet

Istituzioni

  • Théâtre de la Colline
  • Comédie Française

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti