Il progetto 'TRACES' del 1970 di Lawrence Weiner vola sulla costa italiana nella mostra del MACRO 2020
Nell'agosto 2020, piccoli aerei hanno diffuso le parole di Lawrence Weiner nei cieli infuocati della costa laziale, da Ladispoli ad Anzio. Questa manifestazione aerea affonda le radici in un'iniziativa editoriale del 1970 della Galleria Sperone, realizzata in collaborazione con l'artista Germano Celant. Segna la prima mostra personale curata da Luca Lo Pinto, che ha recentemente assunto il ruolo di direttore artistico del MACRO a Roma. In un'intervista esclusiva con Artribune, Weiner ha risposto a domande complesse con affermazioni semplici ma profonde che considera opere d'arte. Il progetto sarà documentato anche in un libro e in un breve documentario. Ha espresso che il risultato ideale di un'opera è la sua liberazione, sottolineando la relazione intrinseca tra arte e contesto.
Fatti principali
- Piccoli aerei hanno trasportato le parole di Lawrence Weiner sulla costa laziale nell'agosto 2020.
- Il progetto ha origine da un'iniziativa editoriale del 1970 della Galleria Sperone e Germano Celant.
- La mostra è la prima personale curata da Luca Lo Pinto come nuovo direttore artistico del MACRO.
- Weiner ha risposto alle domande dell'intervista con brevi frasi che considera opere d'arte.
- Un libro e un breve documentario sul progetto sono in arrivo.
- Weiner ha detto che il risultato perfetto per un'opera è farla uscire.
- Weiner ha affermato che nessun paesaggio ha a che fare con il suo lavoro.
- Weiner ha detto che il significato di un materiale non può essere tradito.
Entità
Artisti
- Lawrence Weiner
- Germano Celant
- Luca Lo Pinto
- Hans Ulrich Obrist
- Alessandra Galletta
Istituzioni
- MACRO
- Galleria Sperone
- Artribune
Luoghi
- Ladispoli
- Anzio
- Lazio
- Rome
- Italy