'Zifzafa' di Lawrence Abu Hamdan esamina le turbine eoliche nelle alture del Golan occupate
L'installazione 'Zifzafa' (2024) di Lawrence Abu Hamdan esplora l'impatto di oltre 30 turbine eoliche pianificate sui residenti delle alture del Golan occupate. L'opera utilizza una piattaforma audio in realtà virtuale per guidare gli spettatori attraverso il paesaggio, mescolando il rombo meccanico di turbine alte 250 metri con registrazioni di bambini che giocano, api e uccelli. Un video del sassofonista Amr Mdah che si esibisce da un balcone arricchisce il ritratto acustico, che funge sia da monito per la perdita culturale e ambientale sia da testimonianza della resilienza della comunità. Curata da Tominga O'Donnell, l'opera critica la transizione del movimento verde verso l'energia pulita, tracciando parallelismi con le proteste contro le turbine eoliche in Norvegia/Sápmi.
Fatti principali
- Lawrence Abu Hamdan ha creato 'Zifzafa' nel 2024.
- L'opera affronta oltre 30 turbine eoliche pianificate nelle alture del Golan occupate.
- Le turbine sono alte 250 metri.
- Include un video del sassofonista Amr Mdah.
- Curata da Tominga O'Donnell.
- La mostra si tiene al Canvas, in Norvegia.
- L'opera utilizza una piattaforma audio in realtà virtuale.
- Critica l'impatto del movimento verde sulle comunità.
Entità
Artisti
- Lawrence Abu Hamdan
- Amr Mdah
Istituzioni
- Canvas
Luoghi
- Golan Heights
- Norway
- Sápmi