Lav Diaz a Locarno: Cinema, attivismo e ricerca della verità
Al Festival del Film di Locarno, il regista filippino Lav Diaz (nato nel 1958 a Datu Paglas) ha presentato un nuovo film che prosegue la sua esplorazione della corruzione poliziesca, della violenza politica e della ricerca della verità. Il film funge da prequel naturale al suo film del 2022 al Festival di Venezia "When The Waves Are Gone", che vedeva anche l'attore Hermes Papauran nei panni di un tormentato ufficiale di polizia ossessionato da un caso irrisolto: l'omicidio della giovane modella e attivista ambientale Esmeralda, soprannominata "aquila delle Filippine". Diaz ha girato la prima parte in digitale e la seconda su pellicola, riflettendo il duplice viaggio del detective dalla chiarezza all'offuscamento. In un'intervista, Diaz ha discusso la sua rappresentazione di un "poliziotto buono" combattuto tra istinti animali e razionali, il significato dei corpi scomparsi nel suo lavoro (soprattutto sotto i regimi di Ferdinand Marcos e Rodrigo Duterte) e la speranza insita nella ricerca incessante dei suoi personaggi. Ha notato che i suoi film sono diventati più corti organicamente, non deliberatamente, e che sta lavorando a un film di 11 ore per il prossimo anno. Diaz ha anche riflettuto sul ritorno ciclico della famiglia Marcos al potere, definendo Ferdinand Marcos Sr. "probabilmente il peggior filippino mai esistito" e incolpando Duterte per aver riabilitato l'ideologia di Marcos. L'intervista è stata condotta da Bianca Montanaro e Marco Romagna per Artribune.
Fatti principali
- Lav Diaz ha presentato un nuovo film al Festival del Film di Locarno.
- Il film è un prequel naturale di 'When The Waves Are Gone' (Festival di Venezia 2022).
- Hermes Papauran interpreta un ufficiale di polizia ossessionato dall'omicidio dell'attivista Esmeralda.
- La prima parte è girata in digitale, la seconda su pellicola.
- Diaz ha definito Ferdinand Marcos Sr. 'probabilmente il peggior filippino mai esistito'.
- Diaz sta lavorando a un film di 11 ore per il prossimo anno.
- L'intervista è stata condotta da Bianca Montanaro e Marco Romagna.
- Il film esplora temi di corruzione poliziesca, corpi scomparsi e speranza.
Entità
Artisti
- Lav Diaz
- Hermes Papauran
- Bianca Montanaro
- Marco Romagna
Istituzioni
- Locarno Film Festival
- Venice Film Festival
- Artribune
Luoghi
- Datu Paglas
- Philippines
- Locarno
- Switzerland
- Venice
- Italy