Laurie Anderson: 'Non possiamo più chiudere le porte'
In un'intervista video prodotta dal Louisiana Museum of Modern Art di Copenaghen, Laurie Anderson (nata nel 1947) affronta le sfide poste dalla migrazione di massa e dall'incertezza globale. L'artista e musicista americana afferma che un miliardo di persone sono attualmente senza fissa dimora e in continuo movimento, creando stress sia per i migranti che per le comunità ospitanti. Sostiene che la società deve smettere di vivere in uno stato di panico e diventare meno territoriale, sottolineando che chiudere le porte non è più fattibile dato il numero di persone che cercano di entrare. Anderson esorta ad un approccio proattivo per adattarsi e trarre il meglio dal mondo che cambia.
Fatti principali
- Laurie Anderson è un'artista e musicista nata nel 1947.
- L'intervista è stata prodotta dal Louisiana Museum of Modern Art di Copenaghen.
- Anderson ha dichiarato che un miliardo di persone sono attualmente senza fissa dimora.
- Ha descritto la migrazione di massa come causa di stress sia per gli arrivi che per gli ospiti.
- Ha chiesto di porre fine al vivere in costante panico e territorialità.
- Anderson ha detto 'Non possiamo più chiudere le porte'.
- Ha sostenuto l'adattamento alla nuova situazione.
- L'intervista è stata pubblicata su Artribune nel febbraio 2019.
Entità
Artisti
- Laurie Anderson
Istituzioni
- Louisiana Museum of Modern Art
- Artribune
Luoghi
- Copenhagen
- Denmark