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Laurie Anderson: 'Non possiamo più chiudere le porte'

opinion-review · 2026-05-04

In un'intervista video prodotta dal Louisiana Museum of Modern Art di Copenaghen, Laurie Anderson (nata nel 1947) affronta le sfide poste dalla migrazione di massa e dall'incertezza globale. L'artista e musicista americana afferma che un miliardo di persone sono attualmente senza fissa dimora e in continuo movimento, creando stress sia per i migranti che per le comunità ospitanti. Sostiene che la società deve smettere di vivere in uno stato di panico e diventare meno territoriale, sottolineando che chiudere le porte non è più fattibile dato il numero di persone che cercano di entrare. Anderson esorta ad un approccio proattivo per adattarsi e trarre il meglio dal mondo che cambia.

Fatti principali

  • Laurie Anderson è un'artista e musicista nata nel 1947.
  • L'intervista è stata prodotta dal Louisiana Museum of Modern Art di Copenaghen.
  • Anderson ha dichiarato che un miliardo di persone sono attualmente senza fissa dimora.
  • Ha descritto la migrazione di massa come causa di stress sia per gli arrivi che per gli ospiti.
  • Ha chiesto di porre fine al vivere in costante panico e territorialità.
  • Anderson ha detto 'Non possiamo più chiudere le porte'.
  • Ha sostenuto l'adattamento alla nuova situazione.
  • L'intervista è stata pubblicata su Artribune nel febbraio 2019.

Entità

Artisti

  • Laurie Anderson

Istituzioni

  • Louisiana Museum of Modern Art
  • Artribune

Luoghi

  • Copenhagen
  • Denmark

Fonti