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La più grande retrospettiva statunitense di Laurie Anderson apre all'Hirshhorn Museum

exhibition · 2026-04-27

L'Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, D.C. ha inaugurato la mostra più completa mai realizzata negli Stati Uniti dell'opera di Laurie Anderson, con dieci nuove opere accanto a cinque decenni della sua pratica multimediale. La mostra trasforma le gallerie circolari del museo in un ambiente oscuro e immersivo dove le installazioni emergono come apparizioni luminose. Tra i momenti salienti figurano 'Habeas Corpus' (2015), una proiezione su larga scala del detenuto di Guantanamo Mohammed el Gharani, e 'The Handphone Table' (1978), dove i visitatori ascoltano le vibrazioni attraverso i gomiti. È documentata anche la prima performance di Anderson sui pattini da ghiaccio a Genova. La mostra, intitolata 'Laurie Anderson: The Weather', rimarrà aperta fino al 31 luglio 2022.

Fatti principali

  • La più grande retrospettiva statunitense di Laurie Anderson è stata inaugurata all'Hirshhorn Museum di Washington, D.C.
  • La mostra include dieci nuove opere create per l'occasione.
  • La mostra copre cinque decenni della carriera di Anderson.
  • L'installazione 'Habeas Corpus' (2015) presenta il detenuto di Guantanamo Mohammed el Gharani.
  • 'The Handphone Table' (1978) permette ai visitatori di ascoltare le vibrazioni attraverso i gomiti.
  • La disposizione circolare del museo viene utilizzata come spazio espositivo continuo.
  • Le restrizioni COVID-19 hanno impedito di mostrare installazioni VR.
  • La mostra rimane aperta fino al 31 luglio 2022.

Entità

Artisti

  • Laurie Anderson
  • Mohammed el Gharani

Istituzioni

  • Smithsonian Hirshhorn Museum and Sculpture Garden
  • Mass MoCA
  • Artribune

Luoghi

  • Washington, D.C.
  • United States
  • Chicago
  • Genova
  • Italy
  • Guantanamo

Fonti