La più grande retrospettiva statunitense di Laurie Anderson apre all'Hirshhorn Museum
L'Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, D.C. ha inaugurato la mostra più completa mai realizzata negli Stati Uniti dell'opera di Laurie Anderson, con dieci nuove opere accanto a cinque decenni della sua pratica multimediale. La mostra trasforma le gallerie circolari del museo in un ambiente oscuro e immersivo dove le installazioni emergono come apparizioni luminose. Tra i momenti salienti figurano 'Habeas Corpus' (2015), una proiezione su larga scala del detenuto di Guantanamo Mohammed el Gharani, e 'The Handphone Table' (1978), dove i visitatori ascoltano le vibrazioni attraverso i gomiti. È documentata anche la prima performance di Anderson sui pattini da ghiaccio a Genova. La mostra, intitolata 'Laurie Anderson: The Weather', rimarrà aperta fino al 31 luglio 2022.
Fatti principali
- La più grande retrospettiva statunitense di Laurie Anderson è stata inaugurata all'Hirshhorn Museum di Washington, D.C.
- La mostra include dieci nuove opere create per l'occasione.
- La mostra copre cinque decenni della carriera di Anderson.
- L'installazione 'Habeas Corpus' (2015) presenta il detenuto di Guantanamo Mohammed el Gharani.
- 'The Handphone Table' (1978) permette ai visitatori di ascoltare le vibrazioni attraverso i gomiti.
- La disposizione circolare del museo viene utilizzata come spazio espositivo continuo.
- Le restrizioni COVID-19 hanno impedito di mostrare installazioni VR.
- La mostra rimane aperta fino al 31 luglio 2022.
Entità
Artisti
- Laurie Anderson
- Mohammed el Gharani
Istituzioni
- Smithsonian Hirshhorn Museum and Sculpture Garden
- Mass MoCA
- Artribune
Luoghi
- Washington, D.C.
- United States
- Chicago
- Genova
- Italy
- Guantanamo