'Marge brute' di Laurent Quintreau disseziona l'inferno aziendale
In 'Marge brute', Laurent Quintreau utilizza l'Inferno di Dante come modello strutturale per svelare le voci interiori dei dirigenti durante una riunione del consiglio di amministrazione di una grande azienda. Il romanzo rivela pensieri nascosti—fantasie, perversioni e angosce inconsolabili—mentre i personaggi negoziano conflitti sociali e privati. Quintreau, che lavora in una grande agenzia di consulenza in comunicazione, attinge dalle proprie osservazioni, usando la finzione come maschera per una realtà crudele. La narrazione si svolge attorno al tavolo delle riunioni, linea di demarcazione tra il mondo apparente e quello nascosto, dove i giochi di potere e l'ideologia dell'impresa intrappolano 'nuovi schiavi'. Christophe Duchatelet ha recensito l'opera per artpress.
Fatti principali
- Laurent Quintreau ha scritto 'Marge brute'.
- Il romanzo è strutturato come l'Inferno di Dante.
- Raffigura una riunione del consiglio di amministrazione di una grande azienda.
- I personaggi rivelano i loro pensieri interiori: fantasie, perversioni, angosce.
- Quintreau lavora in una grande agenzia di consulenza in comunicazione.
- Il libro usa la finzione per descrivere osservazioni reali del mondo aziendale.
- Christophe Duchatelet ha scritto una recensione su artpress.
- La recensione è stata pubblicata il 1° settembre 2006.
Entità
Artisti
- Laurent Quintreau
- Dante Alighieri
- Christophe Duchatelet
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —