I 'Mandala' di Laurent Quintreau fondono vaudeville e filosofia politica
Il romanzo 'Mandala' di Laurent Quintreau intreccia farmacologia, saggezza tibetana, strategia di marketing e meditazioni metafisiche in una critica al capitalismo. La trama si innesca con l'impazienza di un uomo per un appuntamento amoroso, che provoca un incidente mettendo a rischio la promozione su larga scala di un antidepressivo 'di ultima generazione'. Quintreau, attingendo a sufficienti conoscenze neurologiche per rendere plausibile il farmaco fittizio Laxam, sostiene che la critica più potente al capitalismo provenga dall'interno, basata su un'eccessiva fiducia nella ragione in un mondo trasformato in un gioco dove l'arte della menzogna celebra l'egoismo e la religione del denaro. Il libro, descritto più come vaudeville che come trattato di filosofia politica, presenta un argomento di marketing secondo cui Homo sapiens e Homo faber sono stati sostituiti da Homo ludens, invitando tutti a partecipare alla festa. Jérôme Lebrun recensisce l'opera per artpress.
Fatti principali
- Laurent Quintreau ha scritto il romanzo 'Mandala'.
- Il romanzo combina farmacologia, saggezza tibetana, strategia di marketing e meditazioni metafisiche.
- La storia coinvolge un incidente causato dall'impazienza di un uomo per un appuntamento amoroso.
- L'incidente minaccia la promozione di un antidepressivo fittizio chiamato Laxam.
- Quintreau ha sufficienti conoscenze di neurologia per rendere il farmaco plausibile.
- Il libro sostiene che la critica più forte al capitalismo provenga dall'interno.
- Il romanzo è descritto più come vaudeville che come trattato di filosofia politica.
- Jérôme Lebrun ha recensito il libro per artpress.
Entità
Artisti
- Laurent Quintreau
- Jérôme Lebrun
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —