'GDM. Grand Dad’s Visitor Center' di Laure Prouvost all'HangarBicocca
L'artista vincitrice del Turner Prize Laure Prouvost (nata nel 1968 a Yeovil, vive tra Aruba e Londra) presenta la sua mostra personale 'GDM. Grand Dad’s Visitor Center' all'HangarBicocca di Milano, a cura di Roberta Tenconi, in programma fino al 9 aprile 2017. La mostra comprende quindici opere tra installazioni, video, sculture e oggetti del suo patrimonio familiare, ricostruendo le fondamenta di un museo dedicato a suo nonno. I visitatori navigano in un ambiente surreale caratterizzato da una lingua gigante, seni sospesi, un set da barbiere tratto da 'The Wanderer (God First Hairdresser / Gossip Sequence)' (2013) e una parete continua di griglie di ferro. L'installazione 'The Wanderer' reinterpreta 'Le metamorfosi' di Franz Kafka attraverso la traduzione dell'artista scozzese Rory MacBeth, realizzata senza conoscere il tedesco. Prouvost cita come influenze l'arte concettuale, suo nonno, Picasso, Peter Kubelka, John Latham e Barbara Latham. La mostra fonde memoria, finzione ed esperienze sensoriali attraverso un salone di bellezza, superfici specchiate, stanze inclinate, corridoi bui, un'area per il tè e una zona karaoke.
Fatti principali
- Laure Prouvost ha vinto il Turner Prize nel 2013.
- La mostra 'GDM. Grand Dad’s Visitor Center' è in programma fino al 9 aprile 2017.
- A cura di Roberta Tenconi all'HangarBicocca di Milano.
- Include 15 opere: installazioni, video, sculture e oggetti familiari.
- Presenta 'The Wanderer (God First Hairdresser / Gossip Sequence)' del 2013.
- 'The Wanderer' si basa sulla traduzione di Rory MacBeth delle 'Metamorfosi' di Kafka.
- Prouvost cita John Latham e Barbara Latham come influenze.
- La mostra include un negozio di barbiere, un salone di bellezza, superfici specchiate e una zona karaoke.
Entità
Artisti
- Laure Prouvost
- Rory MacBeth
- Franz Kafka
- Peter Kubelka
- John Latham
- Barbara Latham
- Pablo Picasso
Istituzioni
- HangarBicocca
- Turner Prize
Luoghi
- Milan
- Italy
- Yeovil
- Aruba
- London