Il surreale tutorial scientifico di Laura Porter alla Galerie Allen
La prima mostra personale in galleria di Laura Porter, 'The Future of Dry' alla Galerie Allen, trasforma lo spazio in un surreale tutorial scientifico sulla misurazione del grasso. La mostra si apre con una vetrina che espone un opuscolo educativo sugli standard di grassi alimentari, stabilendo un tono analitico. La prima installazione, 'Poor Man, Good Water', giustappone una tenda di taffetà color salmone sbiadito e uno stuzzicadenti d'avorio con elementi a pavimento segnati da bande nere simili a muffa, creando dissonanza tra rituale domestico e misurazione scientifica. I materiali spaziano dalla schiuma EVA ai semi di nigella. 'Foam Home' presenta strati impilati di semi di nigella, fagioli secchi, schiuma, vetro tagliato, plastica colorata e semi di senape, suggerendo una logica nascosta. Un foglio rettangolare di schiuma EVA con impronte di fagioli ricorda un linguaggio cifrato. L'installazione finale, 'Bust', utilizza PVC, tessuto, ceramica e piante su moquette per appiattire i volumi in un effetto 2D, accompagnata da un video la cui colonna sonora integra l'opera in un'unica immagine. La mostra nel suo insieme imita un manuale di istruzioni surreale.
Fatti principali
- La prima mostra personale in galleria di Laura Porter si intitola 'The Future of Dry'.
- La mostra si tiene alla Galerie Allen.
- La vetrina espone un opuscolo educativo sugli standard di misurazione dei grassi alimentari.
- La prima installazione si chiama 'Poor Man, Good Water'.
- I materiali utilizzati includono schiuma EVA, semi di nigella, taffetà, avorio, fagioli secchi, vetro, plastica, semi di senape, PVC, tessuto, ceramica e piante.
- L'installazione finale si intitola 'Bust'.
- Un video con colonna sonora fa parte di 'Bust'.
- La mostra crea un'atmosfera da tutorial scientifico surreale.
Entità
Artisti
- Laura Porter
Istituzioni
- Galerie Allen
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —