L''Astro Noise' di Laura Poitras al Whitney Museum interroga la sorveglianza post-11 settembre
La mostra 'Astro Noise' di Laura Poitras al Whitney Museum of American Art, dal 5 febbraio al 1° maggio 2016, esamina criticamente i sistemi di sorveglianza globale successivi agli attacchi dell'11 settembre 2001. L'esposizione, situata al 99 di Gansevoort Street a New York, impiega strategie visive per coinvolgere le agenzie governative, gli spettatori e l'artista stessa nel monitoraggio digitale pervasivo. Un'installazione, 'O'Say Can You See', presenta doppie proiezioni video: una mostra gli osservatori di Ground Zero con un inno nazionale distorto della World Series del 2001, mentre il lato opposto mostra interrogatori militari statunitensi con interrogatori sfocati e detenuti incappucciati. Un altro lavoro, 'Bed Down Location', presenta un video sospeso al soffitto con paesaggi stellari in time-lapse interrotti da scie di satelliti e contrails di droni, accompagnati da comunicazioni radio militari. Un'installazione nel corridoio include spioncini che rivelano documenti trapelati su sorveglianza, tortura e sparizioni, con interviste all'ex direttore tecnico della CIA William Binney e all'ex prigioniero di Guantanamo Murta Kumaz. La mostra si conclude con i file di sorveglianza della stessa Poitras ottenuti tramite causa legale, insieme a riprese in infrarosso in tempo reale degli spettatori in un'altra stanza e al monitoraggio in tempo reale dei dati dei dispositivi wireless dei visitatori del museo. Le opere incorporano materiali trapelati da Edward Snowden, inclusi segnali cifrati intercettati dai servizi segreti britannici da droni israeliani sul Mediterraneo.
Fatti principali
- Mostra 'Astro Noise' di Laura Poitras al Whitney Museum of American Art
- Si è tenuta dal 5 febbraio al 1° maggio 2016 al 99 di Gansevoort Street, New York City
- Esamina i regimi di sorveglianza post-11 settembre a livello globale e nazionale
- Include la serie 'ANARCHIST' di stampe inkjet dai leak di Edward Snowden che raffigurano segnali di droni israeliani
- Presenta l'installazione video doppia 'O'Say Can You See' con filmati di Ground Zero e scene di interrogatorio
- Contiene la proiezione video 'Bed Down Location' con paesaggi stellari in time-lapse e immagini di droni
- Gli spioncini nel corridoio mostrano documenti trapelati su sorveglianza, tortura e siti segreti della CIA
- La sala finale mostra i file dell'FBI di Poitras e la sorveglianza in tempo reale dei visitatori del museo
Entità
Artisti
- Laura Poitras
- Edward Snowden
- William Binney
- Murta Kumaz
Istituzioni
- Whitney Museum of American Art
- CIA
- NSA
- FBI
- British intelligence
Luoghi
- New York City
- United States
- Mediterranean
- Iraq
- Yemen
- Afghanistan
- Guantanamo