Laura Poitras fa causa al governo statunitense per le molestie alle frontiere
Laura Poitras, la regista di CITIZENFOUR, ha intentato un'azione legale contro il governo statunitense per scoprire i motivi del suo persistente targeting alle frontiere dal 2006 al 2012. Durante questo periodo, ha affrontato oltre 50 interrogatori e detenzioni negli aeroporti sia in patria che all'estero. Nel 2013, Poitras ha presentato una richiesta secondo il Freedom of Information Act per ottenere dettagli su eventuali dati governativi che la etichettassero come minaccia alla sicurezza nazionale, ma non ha ricevuto risposta. Sostiene che la causa mira a contestare l'uso da parte del governo delle zone di frontiera per aggirare gli standard legali. Le molestie sono cessate nel 2012 dopo che Glenn Greenwald, suo co-editore di The Intercept, ha pubblicato un'inchiesta che criticava queste pratiche, il che ha spinto un gruppo di registi a redigere una petizione di protesta. The Intercept ha riportato il caso, evidenziando le accuse di Poitras di essere stata tracciata e interrogata senza giustificazione.
Fatti principali
- Laura Poitras sta facendo causa al governo statunitense per le molestie alle frontiere
- Le molestie si sono verificate dal 2006 al 2012
- Poitras è stata interrogata e detenuta oltre 50 volte negli aeroporti
- Ha presentato una richiesta secondo il Freedom of Information Act nel 2013
- La richiesta cercava informazioni sul fatto che fosse stata considerata un pericolo per la sicurezza nazionale
- Non è stata ricevuta alcuna risposta alla richiesta
- Le molestie si sono fermate nel 2012 dopo che Glenn Greenwald ha pubblicato un articolo
- Una petizione è stata scritta da registi contro le molestie
Entità
Artisti
- Laura Poitras
- Glenn Greenwald
Istituzioni
- The Intercept
- U.S. government
Luoghi
- United States