La mostra di Laura Owens al Whitney presenta la pittura trasformativa dagli anni '90 al 2014
Il Whitney Museum of American Art di New York ospita una mostra delle opere di Laura Owens dal 10 novembre al 4 febbraio, che presenta quasi trent'anni del suo percorso artistico. L'esposizione include 23 opere figurative realizzate tra il 2003 e il 2011, disposte in formato salon, oltre alla sua vivace serie Day-Glo Pavement Karaoke del 2012, composta da cinque tele senza titolo (2,7 per 2 metri) che utilizzano tecniche di serigrafia e pittura a strati. I primi lavori, come Untitled (1997), mettono in discussione l'essenza della pittura, mentre opere successive come Untitled (2013) e Untitled (2014) mostrano fondi intricati e interventi. Questa mostra illustra la sua evoluzione dall'arte figurativa a quella astratta, evidenziando la sua esplorazione della creazione di immagini e del potenziale della pittura, come riportato nell'ArtReview di gennaio e febbraio 2018.
Fatti principali
- La mostra di Laura Owens al Whitney Museum of American Art si è svolta dal 10 novembre al 4 febbraio
- L'esposizione include 23 opere figurative dal 2003 al 2011 e la serie astratta Day-Glo Pavement Karaoke del 2012
- Cinque tele senza titolo della serie misurano 2,7 per 2 metri e utilizzano serigrafia, pittura e gingham incollato
- I primi dipinti come Untitled (1997) esplorano temi autoriflessivi sull'esistenza della pittura
- Le opere dei primi anni 2000 presentano fondi complessi con interventi come gocce di pittura, pomice e ruote di bicicletta
- Owens ha perseguito indagini sulle immagini e sulle strategie pittoriche per quasi 30 anni
- La serie Pavement Karaoke segna il suo ritorno all'astrazione all'inizio dello scorso decennio
- La mostra è stata recensita nel numero di gennaio e febbraio 2018 di ArtReview
Entità
Artisti
- Laura Owens
- Dan Flavin
- Elizabeth Peyton
- Austė
Istituzioni
- Whitney Museum of American Art
- ArtReview
- Dia Beacon
Luoghi
- New York
- United States