Retrospettiva di Laura Grisi al Muzeum Susch
In Svizzera, il Muzeum Susch ospita una retrospettiva dell'artista italiana Laura Grisi, intitolata 'La misura del tempo'. Grisi, nata nel 1939 a Rodi, in Grecia, da genitori italiani, ha lavorato in città come Roma, New York e Parigi. Il suo percorso artistico è stato influenzato dal matrimonio con il regista Folco Quilici, che ha ampliato le sue esperienze di viaggio. Iniziata come fotografa, è passata alla pittura nel 1964, creando opere interattive notevoli come Paesaggio geometrico (1966) e Metropolitana (1967). Ha esposto Antinebbia alla Galleria Marlborough nel 1969 e Volume d'aria a Caorle. Curata da Marco Scotini, la mostra sarà aperta fino a dicembre 2021 e include fotografie inedite, uno spazio per la scrittura verbale e la reinstallazione di Antinebbia. Scotini caratterizza Grisi come un 'soggetto nomade' che critica l'ideologia modernista.
Fatti principali
- Retrospettiva di Laura Grisi 'La misura del tempo' al Muzeum Susch, Svizzera
- Grisi è nata a Rodi, in Grecia, nel 1939 da genitori italiani
- Ha abbandonato la fotografia per la pittura nel 1964, criticando l'atteggiamento coloniale del medium
- Nel 1968 ha creato una stanza buia con un ventilatore al Teatro delle mostre
- Nel 1969 ha esposto Antinebbia alla Galleria Marlborough di Roma
- La mostra include venti fotografie inedite mostrate per la prima volta
- Curata da Marco Scotini
- Aperta fino a dicembre 2021
Entità
Artisti
- Laura Grisi
- Evelyne Axell
- Carolee Schneemann
- Emma Kunz
- Folco Quilici
- Luce Irigaray
- Marco Scotini
Istituzioni
- Muzeum Susch
- Galleria Marlborough
- Teatro delle mostre
- P420
- Artribune
Luoghi
- Susch
- Switzerland
- Rhodes
- Greece
- Rome
- New York
- Paris
- Argentina
- Africa
- Polynesia
- Caorle
- Ostia