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Il murale e il rifugio di Laura Galletti distrutti a Roma: una storia di fede, povertà e conflitto con la street art

other · 2026-04-27

Laura Galletti, ex grafica veneta che ha scelto la povertà estrema dopo un'esperienza mistica nel 2001, viveva come clochard a Roma. Ha costruito una baracca sul Lungotevere vicino al Gazometro e dipinto un murale di 20 metri con foglie, fiori e animali in due anni. Nell'aprile 2016, il suo rifugio è stato distrutto da un incendio doloso. Successivamente, il murale è stato completamente coperto da un tag della crew romana NTHG. Galletti, che non è una street artist ma un'artista outsider mossa dalla fede, ha accettato la distruzione con serenità, vedendola come un segno per lasciare Roma. Da allora è partita per la Calabria, libera da attaccamenti materiali.

Fatti principali

  • Laura Galletti è un'ex grafica veneta, milanese di adozione.
  • Il 12 aprile 2001, alle Tre Fontane a Roma, ha vissuto un evento mistico e ha giurato di rinunciare ai beni materiali.
  • Dopo la morte della madre nel 1999, ha dato la sua pensione alle Missionarie della Carità di Madre Teresa.
  • Ha costruito una baracca sul Lungotevere di fronte al Gazometro a Roma.
  • Ha dipinto un murale di 20 metri con foglie, fiori e animali in due anni.
  • Nell'aprile 2016, la sua baracca è stata distrutta da un incendio doloso.
  • Il murale è stato successivamente coperto da un tag della crew romana NTHG.
  • Galletti ha lasciato Roma per la Calabria, accettando la distruzione come un segno.

Entità

Artisti

  • Laura Galletti

Istituzioni

  • Missionarie di Madre Teresa di Calcutta
  • Comitato di Quartiere Marconi
  • NTHG
  • Artribune
  • Il Giornale
  • Repubblica

Luoghi

  • Roma
  • Italia
  • Tre Fontane
  • Lungotevere
  • Gazometro
  • Lourdes
  • Medjugorje
  • Santiago di Compostela
  • Calabria
  • Veneto
  • Milano

Fonti