La serie fotografica di Lars von Trier in mostra alla Perrotin di Parigi
Dal 4 settembre al 2 ottobre 2021, la Galerie Perrotin di Parigi presenta una mostra dedicata al regista danese Lars von Trier, nato nel 1956 a Copenaghen. La mostra espone 24 fotografie della serie ARTvonTRIER, un cenno ai 24 fotogrammi al secondo standard nel cinema. Curata da Anne Lena Vaney e Jens-Otto Paludan, direttore della Freeze Frame Gallery di Copenaghen, specializzata nella conversione di fotogrammi cinematografici in fotografie, la mostra intende enfatizzare i contributi narrativi di von Trier e la sua fusione tra cinema e arte visiva. I suoi film, come Dancer in the Dark (2000) e Melancholia (2011), attingono spesso alla storia dell'arte, con riferimenti come La zattera di Dante di Delacroix. Paludan descrive le fotografie come "nette e deliberate", rispecchiando l'essenza dei film di von Trier, che mirano a evocare risposte subconsce.
Fatti principali
- Mostra alla Galerie Perrotin, Parigi dal 4 settembre al 2 ottobre 2021
- Presenta 24 opere fotografiche della serie ARTvonTRIER
- Curata da Anne Lena Vaney e Jens-Otto Paludan
- Jens-Otto Paludan è direttore della Freeze Frame Gallery di Copenaghen
- Il numero 24 corrisponde ai fotogrammi al secondo nel cinema
- I film di von Trier includono Dancer in the Dark, Dogville, Antichrist, Melancholia, Nymphomaniac, The House That Jack Built
- Riferimenti cinematografici: La zattera di Dante di Delacroix in The House That Jack Built; Ofelia di Millais in Melancholia; Melencolia I di Dürer come ispirazione per il titolo
- Von Trier mira a creare scene che penetrano il subconscio
Entità
Artisti
- Lars von Trier
Istituzioni
- Galerie Perrotin
- Freeze Frame Gallery
Luoghi
- Paris
- France
- Copenhagen
- Denmark