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Le cartografie urbane di Larissa Fassler in tre sedi

exhibition · 2026-04-24

Larissa Fassler (n. 1975, Canada) è protagonista di una mostra diffusa dal titolo "Larissa Fassler. Enquêtes urbaines." Il progetto coinvolge tre istituzioni: Galerie Jérôme Poggi a Parigi (inverno 2021), La Galerie, centre d’art contemporain de Noisy-le-Sec (fino al 10 luglio 2021) e il Currier Museum of Art a Manchester, New Hampshire (fino all'autunno 2021). La pratica di Fassler prevede indagini in situ di spazi pubblici urbani – come Regent Street (Londra, 2009), Alexanderplatz (Berlino, 2006), Kottbusser Tor (Berlino, 2008–14), Les Halles e Place de la Concorde (Parigi, 2011) – che danno vita a grandi composizioni grafiche, modelli e sculture. Registra dettagli sensoriali (odori, colori, conversazioni, abbigliamento, gesti) e li trascrive su tela, esplorando come i luoghi influenzano gli individui e sono plasmati dagli utenti. Le sue opere cartografiche affrontano questioni specifiche: l'evoluzione immobiliare a Kreuzberg (Moritzplatz, 2017), l'identità nazionale a Columbus Circle, New York (2017–20) e la gestione della folla alla Gare du Nord, Parigi (2019–20). Fassler usa il proprio corpo come strumento di misura, abbracciando la soggettività per trasformare i non-luoghi (Marc Augé) in territori abitati. La mostra è accompagnata da un testo di Laure Jaumouillé, che fa riferimento a Bruno Latour, John Dewey e Christophe Bonneuil.

Fatti principali

  • La mostra 'Enquêtes urbaines' di Larissa Fassler è presentata in tre sedi: Galerie Jérôme Poggi (Parigi), La Galerie (Noisy-le-Sec) e Currier Museum (Manchester).
  • L'esposizione a La Galerie è aperta fino al 10 luglio 2021; al Currier Museum fino all'autunno 2021.
  • La pratica di Fassler prevede lavoro sul campo in spazi pubblici urbani come Regent Street, Alexanderplatz, Kottbusser Tor, Les Halles e Place de la Concorde.
  • Produce grandi composizioni grafiche, modelli e sculture basati sulle sue osservazioni.
  • Le sue opere affrontano questioni specifiche: l'immobiliare a Kreuzberg (Moritzplatz, 2017), l'identità nazionale a Columbus Circle (2017–20) e la gestione della folla alla Gare du Nord (2019–20).
  • Fassler usa il proprio corpo come strumento di misura, enfatizzando la soggettività.
  • La mostra include un testo di Laure Jaumouillé.
  • I riferimenti includono Bruno Latour, John Dewey, Marc Augé e Christophe Bonneuil.

Entità

Artisti

  • Larissa Fassler

Istituzioni

  • Galerie Jérôme Poggi
  • La Galerie, centre d’art contemporain de Noisy-le-Sec
  • Currier Museum of Art

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Noisy-le-Sec
  • Manchester
  • New Hampshire
  • United States
  • London
  • United Kingdom
  • Berlin
  • Germany
  • New York
  • Regent Street
  • Alexanderplatz
  • Kottbusser Tor
  • Les Halles
  • Place de la Concorde
  • Kreuzberg
  • Moritzplatz
  • Columbus Circle
  • Gare du Nord

Fonti