La retrospettiva Declaration of Independence di Lari Pittman all'Hammer Museum rivela l'integrità artistica iniziale
La retrospettiva Declaration of Independence di Lari Pittman all'Hammer Museum di Los Angeles si è svolta dal 29 settembre 2019 al 5 gennaio 2020. La mostra ha presentato la più completa rassegna del suo lavoro fino ad oggi, con oltre 30 anni di produzione. L'opera giovanile Birthplace (1984) ha rivelato elementi fondanti che avrebbero caratterizzato la sua pratica successiva: linee calligrafiche, sagome spruzzate, arte popolare appropriata e immagini all'interno di immagini. Pittman ha studiato al CalArts, dove è stato influenzato dal Feminist Art Program di Judy Chicago e Miriam Schapiro, sebbene, in quanto uomo, non potesse iscriversi ufficialmente. Il suo lavoro integra riferimenti diversi, dai loghi delle carte di credito alle silhouette vittoriane, in una visione personale coerente. La mostra includeva una sala speciale dedicata ai suoi disegni, installati in stile salon contro un traliccio blu che richiamava la sua installazione Orangerie del 2010 alla Regen Projects di Los Angeles. Sebbene il lavoro di Pittman sia noto per l'accessibilità e l'umorismo, la retrospettiva ha presentato una quantità travolgente di informazioni visive tra dipinti e disegni. Il suo periodo della metà degli anni 2000 ha mostrato l'influenza degli 'inscapes' surrealisti di Roberto Matta, con nature morte più frequenti e una palette più coesa. La mostra ha dimostrato come l'identità queer di Pittman e la sua posizione politica come pittore latino nella Los Angeles degli anni '80 abbiano informato il suo sviluppo artistico fin dall'inizio.
Fatti principali
- La retrospettiva Declaration of Independence di Lari Pittman si è tenuta all'Hammer Museum di Los Angeles
- Date della mostra: dal 29 settembre 2019 al 5 gennaio 2020
- Presentava l'opera giovanile Birthplace (1984) su impiallacciatura di sughero con fogliame astratto
- Pittman ha studiato al CalArts ed è stato influenzato dal Feminist Art Program di Judy Chicago e Miriam Schapiro
- La mostra includeva una sala speciale di disegni installati in stile salon contro un traliccio blu
- L'installazione dei disegni richiamava la mostra Orangerie di Pittman del 2010 alla Regen Projects di Los Angeles
- I lavori della metà degli anni 2000 mostravano l'influenza degli 'inscapes' surrealisti di Roberto Matta
- Il lavoro di Pittman integra riferimenti culturali diversi in una visione personale coerente
Entità
Artisti
- Lari Pittman
- Judy Chicago
- Miriam Schapiro
- Roberto Matta
Istituzioni
- Hammer Museum
- CalArts
- Regen Projects
- ArtReview
Luoghi
- Los Angeles
- United States