Mostra Language Games allo Studio Franca di Cannara
La mostra collettiva 'Language Games' allo Studio Franca di Cannara, curata da Jo Melvin, riunisce sei artisti—Keith Arnatt, Gene Beery, Jeff Gibbons, Fabio Giorgi Alberti, Marco Raparelli e Nyla van Ingen—le cui opere esplorano l'intersezione tra immagine e testo, il linguaggio come gioco e la trasformazione dello spazio in un'opera d'arte integrale. La mostra è strutturata attorno a una visione polimediale che assorbe transizioni e traduzioni, con la metafora dell'impermeabile di Barthes come ancoraggio concettuale. Melvin osserva che la pittura interroga la letteralità e la tradizione, e che le idee provenienti da pratiche critiche riflessive non sono specifiche del medium, permettendo al cinema di informare la pittura e viceversa. La mostra è visitabile solo su appuntamento.
Fatti principali
- Mostra 'Language Games' allo Studio Franca di Cannara, Italia
- Curata da Jo Melvin
- Presenta sei artisti: Keith Arnatt, Gene Beery, Jeff Gibbons, Fabio Giorgi Alberti, Marco Raparelli, Nyla van Ingen
- Esplora la relazione tra immagine e testo, il linguaggio come gioco
- Utilizza la metafora dell'impermeabile di Barthes per discutere funzione e segno
- Approccio polimediale: pittura, cinema, suono e architettura interagiscono
- Visibile solo su appuntamento; numeri di contatto forniti
- Pubblicato su Artribune da Antonello Tolve
Entità
Artisti
- Keith Arnatt
- Gene Beery
- Jeff Gibbons
- Fabio Giorgi Alberti
- Marco Raparelli
- Nyla van Ingen
- Jo Melvin
- Antonello Tolve
Istituzioni
- Studio Franca
- Artribune
Luoghi
- Cannara
- Perugia
- Italy