Il sindaco di Lampedusa lancia una raccolta di libri per creare la prima biblioteca pubblica
Nel 2013, Lampedusa, un'isola turistica con oltre 6.000 residenti, non aveva né una biblioteca pubblica né una libreria. La sindaca Giusi Nicolini ha lanciato un appello per donazioni di libri per porre rimedio a questa situazione. La risposta è stata travolgente: migliaia di volumi sono arrivati in oltre 400 scatole da privati, associazioni, case editrici e comuni di tutta Italia. In particolare, l'editore torinese Claudiana ha donato 120 libri dal suo catalogo, molti per bambini. La libreria palermitana Modusvivendi ha ospitato una presentazione a fine agosto e ha avviato una raccolta fondi, raccogliendo finora circa 500 euro in buoni libro. La biblioteca aprirà il prossimo inverno e Nicolini spera di includere sezioni sull'immigrazione e sul Mar Mediterraneo, con una visione a lungo termine per un centro di ricerca sui migranti e il panorama culturale della regione.
Fatti principali
- Lampedusa non aveva una biblioteca pubblica o una libreria nel 2013.
- La sindaca Giusi Nicolini ha avviato una campagna di donazione di libri.
- Sono state donate oltre 400 scatole di libri da tutta Italia.
- Claudiana, un editore di Torino, ha donato 120 libri, molti per bambini.
- La libreria Modusvivendi di Palermo ha raccolto circa 500 euro in buoni libro.
- La biblioteca dovrebbe aprire nell'inverno 2014.
- Nicolini prevede sezioni sull'immigrazione e sul Mediterraneo.
- È previsto un futuro centro di ricerca sui migranti e la cultura regionale.
Entità
Istituzioni
- Claudiana
- Modusvivendi
- Comune di Lampedusa
- Artribune
Luoghi
- Lampedusa
- Italy
- Turin
- Palermo
- Mediterranean Sea