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'Bye Bye Babylone' di Lamia Ziadé racconta la guerra civile libanese attraverso gli occhi di una bambina

publication · 2026-04-23

Lamia Ziadé, nota per i suoi dipinti in rilievo su tessuto e i disegni erotici di languide donne orientali in interni pop, cambia focus nel suo libro 'Bye Bye Babylone, Beyrouth 1975-1979'. L'opera combina testo e disegni per narrare 'la sua' guerra libanese, iniziando con una descrizione di provviste e oggetti: dolci abbondanti nei supermercati appena aperti che presto sarebbero diventati scarsi, insieme ad armi come AK47 e razzi Katyusha i cui suoni avrebbero dominato Beirut. Ziadé introduce poi i protagonisti del conflitto come se stesse allestendo una pièce: i Falangisti cristiani di Pierre Gemayel, i Mourabitoun di Ibrahim Koleilat, il FPLP di George Habache, Al-Assifa di Yasser Arafat. I disegni, isolati su pagine bianche come ricordi fluttuanti, adottano uno stile infantile con colori vivaci che contrastano con gli orrori della Battaglia degli Hotel, dove le fazioni combattevano per i palazzi del centro che avevano trasformato il Libano in una nuova Costa Azzurra. Ziadé oscilla tra storia collettiva e aneddoti familiari, ricordando l'ansia durante i bombardamenti, gli improbabili deviazioni per evitare i cecchini, e la grazia salvifica delle vacanze in campagna, che alla fine viene inghiottita dalla guerra.

Fatti principali

  • Lamia Ziadé è nota per i dipinti in rilievo su tessuto e i disegni erotici di donne orientali.
  • 'Bye Bye Babylone' è un libro che combina testo e disegni sulla guerra civile libanese.
  • Ziadé aveva sette anni quando iniziò la guerra.
  • Il libro inizia con descrizioni di cibo e armi.
  • I protagonisti includono i Falangisti di Pierre Gemayel, i Mourabitoun di Ibrahim Koleilat, il FPLP di George Habache e Al-Assifa di Yasser Arafat.
  • I disegni sono in uno stile infantile con colori vivaci.
  • La Battaglia degli Hotel coinvolse combattimenti per gli hotel del centro di Beirut.
  • Il libro mescola storia collettiva e aneddoti familiari.

Entità

Artisti

  • Lamia Ziadé

Istituzioni

  • artpress

Luoghi

  • Lebanon
  • Beirut

Fonti