Il film 'Les fraises' di Laïla Marrakchi esplora la lotta delle donne marocchine nelle serre spagnole a Cannes 2026
Il film 'Les fraises' di Laïla Marrakchi debutta al Festival di Cannes 2026 nella sezione Un Certain Regard. La narrazione segue Hasna e Meriem, donne marocchine che migrano nel sud della Spagna per lavorare in serre di fragole in condizioni di sfruttamento. Il film adotta una struttura duale: una prima metà osservativa che segue da vicino il lavoro e il legame delle donne, e una seconda metà più fittizia che coinvolge un'avvocatessa e un'indagine. Una scena chiave mostra Hasna, ex campionessa di taekwondo, che affronta il caposquadra, simboleggiando uno scontro tra lavoratori e dirigenza, capitalismo e giustizia, Marocco e Spagna. Marrakchi sottolinea il coraggio delle donne nel lasciare le loro famiglie per mesi, in contrasto con le figure maschili assenti. Il film mira a dare un volto ai lavoratori invisibili dietro i beni di consumo. Marrakchi, che ha studiato in Francia, attinge alla propria esperienza di aver lasciato casa. Il film evidenzia ingiustizie sistemiche, tra cui barriere linguistiche, mancanza di strumenti legali e pressione sociale sia dalla Spagna che dal Marocco.
Fatti principali
- Film 'Les fraises' diretto da Laïla Marrakchi
- Presentato al Festival di Cannes 2026 nella sezione Un Certain Regard
- La storia segue donne marocchine che lavorano in serre di fragole nel sud della Spagna
- Personaggi principali: Hasna e Meriem
- Hasna è un'ex campionessa di taekwondo
- Film strutturato in due parti: osservativa e fittizia/investigativa
- Marrakchi ha studiato in Francia e si identifica con l'esperienza di lasciare casa
- Il film mira a dare visibilità alle lavoratrici migranti
Entità
Artisti
- Laïla Marrakchi
Istituzioni
- Festival de Cannes
- RFI
Luoghi
- Cannes
- France
- Spain
- Morocco