Labics difende il progetto per il concorso di Palazzo dei Diamanti a Ferrara
Gli architetti Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori di Labics hanno pubblicato una lettera aperta in difesa del loro progetto vincitore del concorso per il restauro e la riqualificazione di Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Il progetto, sviluppato con 3TI PROGETTI, Elisabetta Fabbri e Vitruvio s.r.l., propone un padiglione distaccato nel brolo (antico frutteto) dietro il palazzo. I critici, tra cui il critico d'arte Vittorio Sgarbi e il professor Pier Luigi Cervellati, hanno sostenuto che l'intervento soffocherebbe il rapporto del monumento con la città, costituirebbe un ampliamento illegale e violerebbe il codice dei beni culturali. Labics confuta ogni affermazione: il brolo è già murato rispetto alla città; il padiglione è un'aggiunta, non un ampliamento; il progetto è conforme al Decreto Legislativo 42/04 (reversibilità, riconoscibilità, intervento minimo); e l'articolo che attribuisce loro l'ignoranza dell'architetto del palazzo non è stato scritto da loro. Sostengono che l'architettura deve rimanere 'viva' e citano precedenti storici come l'aggiunta di Baldassarre Peruzzi al Teatro di Marcello, l'aggiunta di Gwathmey Siegel al Guggenheim e la torre di Mario Botta per La Scala. Il concorso è stato organizzato dal comune con fondi pubblici e hanno partecipato settanta studi. Labics insiste sul fatto che fermare il processo sprecherebbe anni di lavoro e che il padiglione, a differenza delle strutture temporanee passate, è un intervento architettonico serio.
Fatti principali
- Labics difende il progetto vincitore del concorso per il restauro di Palazzo dei Diamanti a Ferrara.
- Il progetto prevede un padiglione distaccato nel brolo (antico frutteto) dietro il palazzo.
- Tra i critici figurano Vittorio Sgarbi e Pier Luigi Cervellati.
- Labics confuta le affermazioni secondo cui il progetto soffocherebbe il monumento, costituirebbe un ampliamento o violerebbe il codice dei beni culturali.
- Il brolo è già murato rispetto alla città.
- Il progetto è conforme al Decreto Legislativo 42/04 (reversibilità, riconoscibilità, intervento minimo).
- Precedenti storici citati: Peruzzi al Teatro di Marcello, Gwathmey Siegel al Guggenheim, Botta alla Scala.
- Settanta studi hanno partecipato al concorso pubblico.
- Labics sostiene che l'architettura deve essere 'viva' e utile.
- Il palazzo è già un palinsesto con una storia di aggiunte.
Entità
Artisti
- Maria Claudia Clemente
- Francesco Isidori
- Vittorio Sgarbi
- Pier Luigi Cervellati
- Baldassarre Peruzzi
- Frank Lloyd Wright
- Robert Venturi
- Mario Botta
- Renzo Piano
- Mario Bellini
- Rafael Moneo
- Filiberto Menna
- Andrea Bolzoni
- Vitruvio
Istituzioni
- Labics
- 3TI PROGETTI
- Vitruvio s.r.l.
- Artribune
- Italia Nostra
- Guggenheim Museum New York
- National Gallery London
- La Scala Milan
- Louvre
- Prado Museum
- British Museum
- professionearchitetto
- Cronaca Comune
Luoghi
- Ferrara
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