La mostra di fine anno di Laba Firenze esplora il Divino
Laba Firenze, accademia multidisciplinare di Firenze, ha tenuto la sua sfilata di moda di fine anno nel giugno 2023, con 22 stilisti emergenti. L'evento, a cui hanno assistito 1.200 spettatori e una giuria di professionisti del settore, è stato guidato dal direttore creativo Manuel Ventroni e dalla coordinatrice del dipartimento moda Cristina Cacioli, che hanno posto la domanda: come ci relazioniamo con il Divino? Ogni studente ha presentato tre look. La sfilata si è avventurata anche nel regno digitale con capi progettati per la moda virtuale e del metaverso. Tra i laureati, Flavia Miele ha creato cappotti macro-lavorati a mano ispirati a piante tropicali, che hanno richiesto nove mesi per essere completati. Emanuele Quaranta ha attinto alla gerarchia sociale dell'Antico Egitto, usando colla a caldo e foglia d'oro su tessuti leggeri. Joana Rapai, dall'Albania, ha affrontato il tema della migrazione e del rifugio attraverso capi upcycled con sovrapposizioni di maglieria; in precedenza aveva ricevuto una licenza CLO 3D per le sue competenze CAD. Cosimo Volpi ha presentato una collezione di abbigliamento maschile post-apocalittica influenzata dai videogiochi, con forme oversize e motivi di onde marine. La giuria includeva Matteo Molon (CLO 3D), Matteo Lenzi (Gab Group), Danny Goldstein (Fashion Snoops) e Alessio Carciofi (autore di "Vivere il Metaverso"). Il direttore dell'accademia Domenico Cafasso e il presidente Carlo Nigi hanno dato il benvenuto ai partecipanti.
Fatti principali
- Laba Firenze ha tenuto la sua sfilata di moda di fine anno nel giugno 2023.
- 22 stilisti emergenti hanno presentato collezioni.
- Tema: 'come ci relazioniamo con il Divino?'
- 1.200 spettatori hanno assistito.
- La sfilata includeva moda virtuale e del metaverso.
- Flavia Miele ha creato cappotti macro-lavorati a mano ispirati a piante tropicali.
- Emanuele Quaranta ha usato colla a caldo e foglia d'oro su tessuti leggeri ispirati all'Antico Egitto.
- Joana Rapai ha affrontato il tema della migrazione attraverso capi upcycled.
- Cosimo Volpi ha presentato abbigliamento maschile post-apocalittico influenzato dai videogiochi.
- La giuria includeva Matteo Molon, Matteo Lenzi, Danny Goldstein e Alessio Carciofi.
- Domenico Cafasso è il direttore di Laba Firenze; Carlo Nigi è il presidente.
Entità
Artisti
- Flavia Miele
- Emanuele Quaranta
- Joana Rapai
- Cosimo Volpi
Istituzioni
- Laba Firenze
- Gab Group
- Fashion Snoops
- CLO 3D
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Albania