La vergogna perduta: riflessione sulla società contemporanea
Fabio Severino, economista e sociologo, pubblica su Artribune Magazine #67 un articolo in cui analizza la scomparsa del senso di vergogna nella società contemporanea. Secondo Severino, la vergogna è un sentimento sano di imbarazzo che previene comportamenti dannosi per la comunità, ma oggi è venuta meno a causa della giungla sociale e dell'illusione di un mondo di soli diritti. Il digitale e la comunicazione pervasiva alimentano l'idea che tutto sia accessibile e permesso, mentre manca il senso civico e il rispetto per i beni comuni. La strada è il luogo dove l'assenza di vergogna è più evidente, con reazioni rabbiose a chi segnala comportamenti scorretti. Severino propone la cultura come antidoto: essa contiene la storia e le radici delle regole di convivenza, insegnando a vivere insieme. L'articolo invita a ritrovare nella cultura l'occasione per ricostruire il senso di comunità e di vergogna.
Key facts
- Fabio Severino è autore dell'articolo
- Pubblicato su Artribune Magazine #67
- Severino è economista e sociologo con MBA e PhD in marketing
- L'articolo sostiene che la vergogna è scomparsa nella società contemporanea
- La vergogna è descritta come sentimento sano di imbarazzo con funzione preventiva
- Il digitale crea illusione di diritti illimitati
- La strada è il luogo con maggior tasso di assenza di vergogna
- La cultura è proposta come contenitore di storia e regole di convivenza
Entities
Artists
- Fabio Severino
Institutions
- Artribune Magazine
- La Sapienza di Roma
- ONU
Locations
- Roma
- Londra
- Barcellona
- Lione