La Ribot riceve il Leone d'Oro per la Danza alla Biennale di Venezia 2020
L'artista, ballerina e coreografa spagnola La Ribot ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera per la Danza alla Biennale Danza 2020, diretta da Marie Chouinard. Nel suo discorso di accettazione, ha parlato in spagnolo, la sua lingua madre, citando l'effetto agghiacciante della pandemia sul suo cuore. Con sede in Svizzera, è nota per la sua pratica transdisciplinare che spazia tra arti visive, performance, danza e poesia. La sua opera "Más distinguidas" (1997), presentata alla Biennale di Venezia nell'ottobre 2020, comprende 13 brevi assoli di proprietà di singoli collezionisti, tra cui Jerome Bel e Franko B. Il pezzo critica la mercificazione dei corpi degli artisti e il mercato dell'arte, utilizzando nudità e gesti frammentati. La Ribot dedica il suo premio agli artisti migranti, bambini, rifugiati e schiavi colpiti dalla pandemia, invocando l'arte come campo condiviso, virale e relazionale. La sua pratica è descritta da Chouinard come un "manifesto incarnato" che distrugge costantemente i preconcetti.
Fatti principali
- La Ribot ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera per la Danza alla Biennale Danza 2020.
- Il premio è stato consegnato da Marie Chouinard, direttrice artistica della Biennale Danza.
- La Ribot è un'artista nata a Madrid con sede in Svizzera.
- La sua opera 'Más distinguidas' (1997) è stata presentata alla Biennale di Venezia nell'ottobre 2020.
- Il pezzo consiste in 13 brevi assoli di proprietà di singoli collezionisti.
- I collezionisti includono Jerome Bel e Franko B.
- La pratica di La Ribot critica il neoliberismo e la mercificazione dei corpi.
- Ha dedicato il premio agli artisti colpiti dalla pandemia.
Entità
Artisti
- La Ribot
- Marie Chouinard
- Jerome Bel
- Franko B
- Maria Paola Zedda
Istituzioni
- Biennale Danza
- La Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Madrid
- Switzerland
- Venice
- Italy